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LIBRO VIII.
con quel vapore fervono nelle loro vene, e scaturiscono -
con sapore incorrotto.
19. Vi sono anche fonti freddi di odore e sapore -
non buono, i quali nati nelle profondità della -
terra, passano poi per luoghi ardenti, e di là
per lungo tratto scorrendo, raffreddati giungono
sopra il suolo : e sono questi di sapore, di odore
e di colore corrotto, come il fiume Albula (1)
nella via Tiburtina (2), e 1 fonti freddi del camdai -
vulcani sotterranei altro che una quantità di calorico
maggiore che non ha l' atmosfera.
(1) Non è ben precisato questo fiume dagli scrittori. Il
Ferrario dice ch' era un fiume dell' Abruzzo superiore, il
quale sbocca nel mar Adriatico fra le città di Ascoli e di
Teramo. Il Galiani nota che questo fiume ha la sua sorgente -
tre miglia distante da Tivoli, e che a questa città forma -
un lago di mediocre ampiezza. Si narra che alla superficie -
delle sue acque si formi una spezie di spuma o di crosta, -
su cui vi allignino alcune piante, e che dal cangiar che
fanno di luogo per lo spirare del vento vengano chiamate
isole nuotanti. Servivano queste acque siccome acque termali, -
e si dicevano salutifere. Altri invece dicono che l'Albula
abbia origine dal lago detto la Solfatara alla sinistra della
via Tiburtina e da essa distante circa due miglia, e che vada -
a scaricarsi nel fiume detto anticamente Anio ed oggi
Teverone. Forse per ciò taluni lo credono appunto il Teverone -
medesimo.
(2) Le strade romane erano di tre specie, siccome osserva -
il Filandro, cioè le urbane od interne, quelle che avevano -
principio in città e che si stendevano per lo impero.
e quelle che erano tutte esterne. Fra le prime si annoveravano -
la Via Sacra, le due Vie Nuove, la Via Lata, la Retta, -
la Fornicata, la Suburrana, la Piscinaria, la Trionfale, la
Elia. Fra le seconde la Flaminia, la Prenestina, la Tiburtina, -
la Labicana, la Campana, la Gabina, l'Appia, l'Ardeatina, -
l'Aurelia. Fra le terze la Claudia, le due Emilie, la
Cassia, la Cimina, l'Amerina, la Salaria, la Collatina, la Numentana, -
la Tusculana, la Campana, la Valeria, la Numicia,
la Latina, la Cornelia, la Vitellia, la Ostiense, la Portuense,
la Laurentina. Ved. la Giunta III.