GIUNTA IV.
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leggiere, le più limpide, le più sane, e le meno corruttibili
quando dopo essersi precipitate dalle montagne si riuniscono -
in un letto della stessa natura, avendo allora acquistata
la necessaria quantità d'aria atmosferica. Quelle poi che
scorrono per terreni secondarj, fra cui possono disciogliere
aleune sostanze minerali o per la loro propria azione o pel
concorso di qualche acido, si distinguono in acque di sorgente, -
e sono quelle che contengono le materie disciolte in
piccolissima quantità, ed in acque minerali quando queste
materie sono in tal copia che invece di riuscire alimentari,
divengono medicinali.
Le acque di sorgente sono buonissime raccolte alquanto
lungi dalla loro origine, particolarmente quando siano discese -
per ripidi pendii ed attraverso a ciottoli, perchè in tal
guisa perdono il gas acido carbonico e lasciano precipitare
i sali terrei che tenevano in dissoluzione; la qual precipitazione -
di materie terrose, benchè non sia sensibile nei ruscelli, -
i quali ne contengono in piccola quantità, pure ha sempre -
luogo; ed a persuadersi basta vedere quanto migliori
sieno dopo avere trascorso un qualche tratto, ed osservare
le incrostature bianche e trasparenti che si trovano nell' acquedotto -
dell' acqua Marzia, una delle migliori che si bevesse -
a Roma, e le stalattiti della Claudia, ed i pezzi d'alabastro -
cavati dall' acquedotto d' Aix, ed il sedimento grigio
che tuttora ha luogo nei condotti dell' acqua d'Arcueil. Ciò
che fu detto delle sorgenti vale anche per le acque dei fiumi -
di picciola portata, che hanno una medesima origine,
cioè sono buone se discendono da erte montagne, se hanno -
un letto di ghiaja e sabbia, se non vi si unisce alcun
ruscello che contenga principj nocivi e facili a decomporsi;
sono cattive se hanno sorgenti minerali, se passano per terreni -
scistosi o volcanici, se il loro corso è lento, o ritardato
da opifici, se passano per saline o per paludi, se in esse vi
allignano molte piante, se sono troppo ombreggiate ecc.; sono -
poi pericolose se diminuendo in massa restano stagnanti,
facilitando la putrefazione e la vegetazione di molte plante,
e dando pascolo a molti rettili ed insetti.
In generale le acque più pure dei piccioli fiumi sono
sempre da posporsi a quelle dei fiumi di grande portata;