GIUNTA II.
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teste ed i frammenti d' Altorf sono pure senza dubbio d'un
cocodrillo vicino al Gavial, ma però diverso. 6°. Finalmente
che lo scheletro trovato da Stukely appartiene egualmente
ad un cocodrillo, ma di una specie non determinabile, Chi
volesse poi avere maggiori notizie su questi animali in fatto
di storia naturale, dovrà ricorrere alle opere di quell' immortale -
naturalista francese, e particolarmente alla Memoria
pubblicata nel cinquantacinquesimo fascicolo degli Annali
del Museo di Parigi, al 20.° volume degli Annali stessi, e
alle ricerche sulle ossa fossili, tomo 2.
III. Se lo scettro della terra, dice Virey, fosse dovuto
alla violenza od al coraggio, esso apparterrebbe agli animali, -
ed il leone con l' elefante, la tigre col rinoceronte, l' ippopotamo -
col cocodrillo, l'aquila col condore, la balena col
pesce-cane combatterebbero a vicenda per l'impero del mondo. -
Ma comparve l' uomo su questo globo, ed i più fieri animali -
gliene cedettero il dominio; essi fuggirono alle sue
armi omicide, e piegarono dinanzi a lui la fronte sin nella
polve.
Tuttavia, siccome l' uomo fu sempre un composto di
contraddizioni, nell' atto stesso ch' egli conosceva la propria
superiorità sugli esseri tutti della natura, gli si prostrava adorandoli -
siccome Dei, e consacrava loro tempj e città, mentre -
cercava di estirparne le specie pericolose. Di tal maniera -
veniva appunto trattato anticamente l' ippopotamo. Gli
Egiziani lo veneravano siccome divinità tutelare, e ne imprimevano -
l' immagine sui loro famosi obelischi, ma lo attaccavano, -
non meno che il cocodrillo, a colpi di daga e di
rampone, e copertolo di ferite lo lasciavano dibattersi finchè
perduto tutto il sangue spirava, per quanto ci narra Diodoro -
Siculo.
La grandezza dell' ippopotamo è quasi eguale a quella
del rinoceronte, a cui non cede per forza nè per armi naturali. -
Il suo nome suona in lingua greca cavallo di fiume,
benché non molto propriamente, rassomigliandosi per la sua
figura non meno che per le abitudini e per le qualità più
che ad ogni altro al cinghiale; ed è perciò che Prospero
Alpino lo chiamò cheroptamo, cioè porco di fiume: forse
però il nome greco gli fu dato pel suo nitrito, il quale, per