GIUNTA II.
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l'ucciderlo si riputava delitto. Persuasi di ciò gli antichi
scrittori, abbandonati alle tradizioni volgari ed alla propria
immaginazione, lo dipinsero siccome dotato di qualità le più
meravigliose e le più stravaganti. Quindi era il protettore
dell' Egitto contro ogni specie di serpenti, ch' egli perseguitava -
accanitamente, dopo aver radunati alcuni compagni, ed
essersi tutto ricoperto di fango a forma di lorica, perchè il
morso od i colpi non l' offendessero. Si batteva persino ferocemente -
col cocodrillo, sforzandolo con la lunga sua codaed -
aspettando che aprisse le ampie fauci, per le quali internavasi -
nel ventre, e di là non usciva se prima non lo avea
morto con rosicchiargli le viscere. Si credeva che gl' icneumoni -
fossero ermafroditi, e dicevasi che al tempo dei loro
amori si battevano sanguinosamente, e che i vincitori riserbandosi -
i diritti di maschio sottomettevano i vinti alla condizione -
delle femmine. Queste e simili descrizioni ci diedero
Aristotele, Plinio, Eliano ed altri, ed erano ripetute anche
dai viaggiatori dei secoli decorsi nelle lor relazioni, parlandone -
senza prima esaminarlo (1). Ma dal momento che le
scienze scossero il giogo della credulità, che gli studiosi della -
natura vollero prestar fede ai fatti e non alle parole, si
ebbe un' altra idea di questo animale. E siccome in fatto di
osservazioni si si deve riportare a quanto espongono gli osservatori, -
noi riferiremo quelle che sull' icneumone fecero
Sonnini e Geoffroy, i quali, avendo l'opportunità di esaminarlo, -
se ne occuparono maggiormente, e ci diedero una precisa -
descrizione dei vantaggi che può recare, e che furono
tanto esagerati.
L'appetito naturale, dice Sonnini, che hanno gl' icneumoni -
per le uova, fa si ch' essi vadano cercandole persin
nella sabbia, ove depongono le proprie i cocodrilli; nel
qual modo si oppongono appunto alla troppa moltiplicazione -
di questi animali; e da ciò ebbe origine la favola succitata; -
poichè se anche l'icneumone si slancia sopra alcuni
piccioli cocodrilli che se gli presentano, ciò dipende dalla
(1) Le favole riguardanti questo e i due seguenti animali, sono state -
riportate da tutti 1 comentatori di Vitruvio, come si può vedere nella -
grande edizione del Poleni e dello Stratico.