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GIUNTA 1.
to all anello, e la parte inferiore presenta una inforcazione
semmina come le sbarre dell' asta.
Nella seconda parte della trivella si comprendono tutti
gli strumenti che si adattano alla sua estremità inferiore, e
souo appunto quelli che forano e penetrano nel terreno. Variano -
questi indesinitamente a seconda degli strati che si devono -
perforare; nulladimeno contemplando i casi che s'incontrano -
più generalmente vennero classificati come segue.
I. Classe. Quelli che servono ad attraversare la terra
vegetale e l' argilla terrosa, e poco tenace. Sono diverse le
loro dimensioni, ma la forma è pressochè costante, e quale
si vede in prospetto, profilo e piano nelle fig. 1. 2. 3. della
Tavola IV., avente un diametro di metri o,217. Si fanno di
latta molto grossa, e le più grandi, che hanno un diametro
di metri o, 406, sono cinte da tre cerchi di ferro per evitare -
lo sfiancarsi che talvolta accade per la pressione delle terre -
introdottevi. Per lo più sono superiormente coperte, perchè -
l' acqua non dilavi e faccia uscire pel foro le materie
raccolte. Si comincia dall' adoprare quelle di un piccolo diametro, -
e poi successivamente si giunge alle più grandi, finché -
il foro abbla una sufficiente ampiezza. Servono queste
ad un tempo di cucchiajo per estrarre le sostanze, entro alle -
quali s' internarono. Si suole nelle prime terebrazioni preferire -
le coniche, alle quali poi si sostituiscono le cilindriche; -
ma la difficoltà nel costruirle le rende molto costose.
II. Classe. Quando si giunge alle argille compatte, ed
al calcare cretoso si adopra il cosi detto cucchiajo, quale si
vede nelle fig. 4. 5. 6. della Tav. IV., e il cui diametro varia -
da metri o, 068 a metri o, 108. Con questo si cerca di
rendere il foro regolare, indi s'introduce P altro, rappresentato -
dalle fig. 7. 8. 9, il cui diametro varia con la natura
del terreno; il massimo è di metri o, 162. Finalmente vi si
sostituisce il terzo, che si osserva nelle fig. 10. 11. 12., il
quale serve a scalfire e dividere le argille in modo che vi si
attaccano non solo alle due braccia a, b, di cui vanno à
riempire la parte interna, ma ben anche tutto attorno all asta
ed. La maggior larghezza di queste trivelle dev' essere laddove
la parte cilindrica si congiunge al foreto, il quale va guernito -
d'acciajo, essendo quello che soffre il maggiore attrito.