GIUNTA I.
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quella quantità d' acqua che pel suo riempimento si avrebbe -
aperta un' altra strada.
Si vede pertanto la necessità in cui trovasi l'ingegners
di conoscere i luoghi ove queste acque discendono in maggior -
copia, e la natura dei terreni più propria a dar passaggio -
alle medesime ed a raccoglierle. Ed è perciò, che affine -
di stabilire i principj della idrografia sotterranea si dovettero -
prendere ad esame le varie osservazioni dei fisici
sulla quantità delle acque che s' innalzano nell' atmosfera e
che da questa ricadono; gli studj dei geologi sulla conformazione -
degli strati che compongono la parte solida del nostro -
globo; ed i varj accidenti che riguardo alle açque sotterranee -
occorsero negli scavi intrapresi dai minatori e dai
fontanieri. Ed ecco il risultato di queste indagini.
La quantità d' acqua che si evapora, variando con la siccità, -
temperatura, pressione ed agitazione dell' atmosfera, diminuisce -
naturalmente dall' equatore ai poli; le piogge sono
abbondanti nei climi caldi molto più che nei freddi, e per
ciò l' acqua cade più copiosa sotto alla linea equinoziale di
quello che nei nostri paesi.
Le acque pluviali raccolte in uno stesso luogo sopra eguali -
superficie aumentano in proporzione che si ricevono
più presso alla superficie della terra, sicchè devesi conchiudere -
che questa abbia una grande attrazione pei vapori
sparsi nell' atmosfera, i quali al suo contatto si convertone
in acqua; la qual cosa viene confermata dall' azione che le
montagne esercitano sulle nubi, intorno alle quali queste si
fermano, riducendosi poi allo stato liquido od insensibilmente -
per mezzo delle brine e delle rugiade, od in forma visibile -
per via di nebbie, di piogge e di nevi; ed a pari circostanze -
si trovò sempre che l' acqua cade sopra le montagne -
in quantità molto maggiore che nelle valli: ed é per
ciò che i paesi montuosi abbondano di buone sorgenti, e
che quanto più si si allontana dai medesimi se ne ha scarsezza, -
perchè tendendo le acque ad espandersi in tuttii
sensi scorrono pei fianchi e lungo le falde dei, monti e defle -
colline convertendosi in ruscelli ed in fiumi.
L'idrografia sotterranea esigeva poi che si studiasse la
costruzione dei varj terreni, di çui si compone il nostro pla¬