LIBRO VII.
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20. Quando poi sarà fatta bene la macerazione -
e sarà preparata diligentemente per l'opera, si
prenda l'ascia (1), e allo stesso modo che si ascia
il legname, cosi si asci la calce macerata nella
buça. Se all' ascia faranno ostacolo i calcoli, non
sarà ben temperata : e quando si caverà fuori il
ferro asciutto e netto dinoterà ch' essa è magra
ed arsiccia: perchè quando sarà grassa e macerata -
ben bene, attaccandosi al ferro a guisa di
glutine, dinoterà essere ne' debiti modi contemperata -
(2). Allora poi, apparecchiate le macchine,
si facciano le disposizioni delle volte dentro gli
appartamenti, purche non sieno per ornarsi di lacunarj. -
CAPO III.
Della disposizione delle volte, della loro lisciatura
ed intonaco.
21. Quando adunque si dovranno ordinare le
volte, facciansi in questa maniera. Si ponga una
serie lineare di travicelli (3) distanti niente più
(1) Forse è quello stromento, che volgarmente i nostri
muratori dicono cazzuola. L'ascia di ferro per pulire il legno -
nel trivigiano è detta assa; l' ascia di ferro per premere -
e contemperare la calce è detta zappa o zappetta.
(2) Sulla qualità e sulla preparazione della calce leggasi
quanto dicemmo nella Giunta V. al libro II.
(3) Il testo asseres directi. Il Galiani traduce directi per
paralleli, e nota: Non può qui directi significare dritti, qua¬