Full text : Lib. VII (7)

PREFAZIONE
14
me  delle  simmetrie  doriche:  Teodoro  del  Tempio
dorico  di  Giunone  in  Samo:  Ctesifonte  e  Metagene -
  del  Jonico  di  Diana  in  Efeso:  Fileo  del
tempio  Jonico  di  Minerva  in  Priene:  Ittino  e
Carpione  del  dorico  di  Minerva  sulla  rocca  di
Atene  (1):  Teodoro  Foceo  della  cupola  di  Delfo: -
  Filone  (2)  delle  simmetrie  de'  sacri  edifizj,  e
volte  in  questa  prefazione.  Del  primo  fa  parola  Plinio  nel
lib.  VII.  37.,  e  dice:  viene  lodato  anche  Ctesifonte  di  Gnosso -
  (a),  il  quale  architettò  mirabilmente  il  tempio  di  Diana  in
Efeso.  Vitruvio  ne  parla  nuovamente  nel  lib.  X.  cap.  6.,  e
descrive  la  maniera  ingegnosa,  con  cui  trasportarono  i  fusti
delle  colonne,  che  servirono  al  tempio  di  Diana  in  Efeso,
dalle  cave  sino  al  luogo  destinato  per  la  erezione.  Plinio  poi
nel  lib.  XXXVI.  cap.  14.  scrive,  che  Cresifonte  (o  Ctesifonte) -
  eresse  questo  tempio  molto  tempo  prima  che  fosse  il  médesimo -
  incendiato  da  Erostrato,  come  si  ha  da  Strabone  e
dallo  stesso  Vitruvio,  e  non  già  da  Dinocrate,  il  quale  lo  fabbricò -
  posteriormente,  o  ristaurò  quello  ch'  era  già  fabbricato, -
  come  Strabone  medesimo  ci  narra.
Fileo  descrive  il  tempio  jonico  di  Minerva  in  Priene.  Questo -
  Fileo  non  su  ricordato  da  altri  scrittori.
(1)  Il  templo  di  Minerva,  eretto  sull'Acropoli  di  Atene
per  opera  dell'architetto  Ittino,  fu  ricordato  dallo  stesso  Vitruvio -
  nel  lib.  IV.  cap.  7,  e  del  quale  noi  riportammo  l'icnografia, -
  l'ortograsia  ed  i  modani  nelle  Tav.  IX.,  X.  a,  X.  b,
e  ne  diemmo  la  descrizione  nella  Giunta  I.  allo  stesso  lib.  IV.
A  questo  proposito  Pausania  lasciò  scritto  nel  lib.  VIII.:  „It¬„tino -
  architetto,  che  innalzò  un  tempio  ad  Apollo  Epicurio
„sul  monte  Cotilo  (b)  presso  la  città  di  Figalia,  visse  ai  tem¬„ -
  pi  di  Pericle,  ed  eresse  in  Atene  il  Partenone".  Plutarco
nella  vita  di  Pericle  dice,  che  Callicrate  eresse  il  Partenone
in  compagnia  d'Ittino.  Di  quest'  ultimo  parlano  altresi  Meursio, -
  Strabone  ed  Ausonio;  ma  è  solo  Vitruvio  che  gli  associi -
  Carpione;  il  quale  non  si  saprebbe  altrimenti  che  avesse
esistito,  come  non  si  avrebbe  saputo  di  Teodoro  Foceo.
(2)  Plinio  nel  lib.  VII.  cap.  37.:  „Filone  è  lodato  sicco¬„me -
  costruttore  del  meraviglioso  arsenale  in  Atene,  capace
(a)  Ginosa  nell'isola  di  Candia.
(5)  Questo  è  un  piccolo  monte  nella  Frigia  minore  somigliante  ad
un  colle,  e  da  cui  hanno  sorgente  il  Granico,  l'Esapo  e  lo  Scamandro-
            
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