Volltext : Lib. VII (7)

GIUNTA  IV.
145
gli  altri  colori,  si  esprime  il  greco  filosofo  su  questo  proposito: -

„Gli  altri  colori  che  risultano  sia  dal  temperamento,  sia
„dalla  maggiore  o  minore  proporzione  di  questi  presentano
„aspetti  molti  e  varj:  dalla  proporzione  del  più  e  del  me¬„no, -
  come  il  puniceo  (1)  e  l'  alurgo  (2):  dal  temperamento
„  poi,  come  il  bianco  ed  il  nero,  i  quali  misti  insieme  dan¬„ -
  no  il  fosco.  Onde  il  nero  e  l'  ombra,  quando  sieno  lumeg
„giati  danno  il  puniceo,  perchè  veggiamo  sempre  divenir
„  puniceo  il,nero  quando  sia  colpito  dalla  luce,  sia  che  que¬„sta -
  venga  dal  sole,  ossia  che  venga  dal  fuoco,  ed  ogni  so-„stanza -
  nera  quando  sia  insiammata  si  cangia  in  punicea,  es-„sendo -
  questo  il  colore  che  danno  e  il  sumo  e  i  carboni
„quando  si  accendono.
„L'alurgo  poi  acquista  fiorentezza  e  splendore  quando
„temperato  col  mezzo  d'un  po'  di  bianco  e  d'  ombra  riflet¬„te -
  i  raggi  più  deboli  del  sole.  Ond'  è  che  anche  sui  crepuscoli -
  della  mattina  e  della  sera  l'aere  è  purpureo  se  si
„osservi  al  sereno  il  nascere  o  il  tramontare  del  sole;  per¬„ciocchè -
  allora  principalmente  i  raggi  deboli  vanno  a  cade¬„re -
  in  un  aere  ombroso
„Inoltre  anche  il  mare  prende  aspetto  purpureo,  quando
„sciogliendosi  le  onde  ed  avvallandosi  restano  adombrate,
perciocché  allora  i  raggi  deboli  del  sole  cadendo  nelle  si¬„nuosità -
  fanno  che  il  colore  apparisca  alurgo.
„Locché  si  osserva  avvenire  anche  sulle  penne,  le  quali
„  quando  in  qualche  guisa  distendansi  al  sole  danno  il  co¬„lore -
  alurgo;  e  quando  sieno  soltanto  da  poca  luce  illumi¬„nate -
  danno  quel  caliginoso  che  chiamasi  opaco.
„Se  poi  la  luce  sia  molta  e  temperata  col  fondo  nero
„  havvi  il  puniceo,  il  quale  quando  sia  fiorente  e  splendido
„  mutasi  in  color  di  fiamma.  Perciocchè  bisogna  distinguère
(1)  Si  dice  puniceus  il  colore  purpureo,  perchè  dedotto  da  phoenicius
çon  alterazione  di  qualche  lettera.  Phoenicius  poi  è  detto,  perché  si  attribuisce -
  ai  Fenici  l'  invenzione  (noi  diciamo  invece  l'introduzione
della  porpora  (Vedi  sopra  ciò  il  Rosa  Delle  Porpore  e  delle  materie
vestiarie  degli  antichi.  Modena  1786.  p.  131.
(2)  Halurgus  significa  purpureo  nereggiante
10
VITRUVIO,  Lib.  VII.
            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer