Volltext : Lib. VII (7)

GIUNTA  II1.
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Seguendo  però  il  nostro  proposto  osserviamo  che  l'  uomo -
  non  meno  della  vivezza  dei  colori  ama  di  moltiplicare  le
forme  degli  oggetti  che  lo  circondano.  Ed  è  perciò  che  si
può  forse  ritenere  la  pittura  lineare  più  antica  che  non  sia
l'uso  dei  colori;  tanto  è  vero  che  presso  i  popoli  più  celebri -
  la  sua  origine  si  perde  nella  oscurità  dei  secoli;  cosi  gli
Egiziani,  al  riferire  di  Plinio,  vantavano  di  aver  conosciuta
quest'  arte  seimila  anni  prima  dei  Greci.  Il  costume  però  di
decorar  le  muraglie  con  pitture  risale  ad  una  remota  antichità, -
  e  le  tradizioni,  e  gli  scritti,  e  i  monumenti  ce  lo  attestano, -
  particolarmente  presso  gli  Egizj  ed  i  varj  popoli  dell'Asia -
  (1).  E  se  Omero  nelle  sue  descrizioni  dei  palazzi  di
Priamo  e  di  Alcinoo  non  parla  menomamente  di  pittura,  ciò
potrà  forse  indicare  che  non  era  ancora  impiegata  presso  i
Greci  ad  abbellire  le  opere  architettoniche;  non  era  peraltro
ignota  a  quei  tempi,  poichè  a  provarne  l'esistenza  basta  la
descrizione  dello  scudo  d'Achille,  nel  quale  l'  artista  divino
aveva  cercato  con  la  varietà  dei  metalli  d'  imitare  la  varietà
dei  colori.  Ma  inutili  riescendo  le  ricerche  su  queste  incerte
origini,  lascieremo  che  la  Grecia  contenda  all'  Italia  la  preminenza -
  d'antichità  nella  coltura  dell'  afti  belle  ((2).  A  noi
nello  spettro  solare  che  il  rosso,  il  verde  ed  il  violetto,  risultando  l'arancio
dal  rosso  più  vivo  unito  al  verde  più  pallido,  il  giallo  dal  rosso  medesimo  e
dal  verde  più  vivo,  l'azzurro  dal  verde  più  cupo  e  dal  violetto,  e  l'indaco
dal  verde  pallido  e  dal  violetto  più  cupo.  Davy  ripetè  gli  sperimenti,  e  trovó -
  che  i  due  colori  più  forti  della  medesima  o  diveisa  natura  dominano  sul
più  debole,  e  quindi  che  i  dominanti  compongono  soli  la  tinta;  cosi  il  rosso -
  vivo  col  verde  pallido  nel  quale  predomina  il  giallo  deve  produrre  l'arancio, -
  onde  conchiuse  che  la  concentrazione  di  un  colore  non  consiste
nella  cupezza  della  tinta,  potendo  il  giallo  predominare  sul  violetto,  e  che
le  fascie  intermedie  dello  spettro  colorato  sono  pure  composte.
(1)  Ezechiele  nel  c.  23.  v.  14.  parla  dei  ritratti  dei  Caldei  dipinti  sulle -
  muraglie.
(2)  I  vasi  campani,  le  tombe  etrusche,  i  monumenti  volsci  servono  presso -
  taluno  siccome  documenti  irrefragabili  per  provare  che  gl'  Italiani  precedettero -
  i  Greci  nella  coltura  delle  belle  arti  ;  e  si  vedevano,  dice  il  Mazois, -
  nel  museo  Borgia  a  Velletri  alcune  terre  colorate  che  si  scavarono  ner
contorni  di  quelle  città,  le  quali  per  la  natura  del  lavoro  e  per  le  particolarita -
  dei  costumi  e  degli  ornamenti  hanno  tutti  i  caratteri  della  piu  remota
antichitä.  Altri  però,  e  fra  questi  il  Milizia,  vogliono  che  sieno  opere  greche, -
  perchè  nella  Campania  vi  furono  Greci;  ma  questa  è  una  ragione  che
non  e  ragione.
VITRUVIO,  Lib.  VII.
            
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