GIUNTA 1.
84
ser rispettivamente al cavedio nel sito, in cui fu disegnato.
Ed è anche da notare, che le case di città non avranno potuto -
ricever luce dalla parete LM, perchè non di rado sara
stata comune colla casa contigua.
Ed ecco trovato ciò che massimamente si desiderava. Colle -
ragioni dell' arte e con quell' analisi del testo vitruviano,
che non si fece prima d'ora, fu discoperto il sito, che nelle
antiche case era dato ai triclinj, i quali non doveano già essere -
piccoli luoghi, come forse la maggior parte s'era dala
a credere, ma sale spaziose e magnifiche. Ma lasciando ciô,
si termini la descrizione del cavedio displuviato, coll osservare -
non esservi, a quanto sembra, ragione di credère che
per displuviato non si potesse anco intendere il coperto à
quattro pioveri d' una sala quadrilunga; il qual coperto in
luogo di una punta o cacume nel mezzo, porterebbe un lungo -
colmo formato da una trave orizzontale. Un tal coperto
si chiamô anche dai latini pettinato, per aver la forma del
pettine ; e certo una sala quadrilunga sarebbesi meglio adattata -
al proposto disegno, per la cagione dell' avanzarsi che
fanno le camere ai lati del triclinio. I disegni qui addotti
non servono che ad indicare la forma principale; fra le anlichità -
però se né trovano di perfetti, non già figli della fantasia, -
ma del fatto. Ai fianchi poi dei triclinj si segnarono
quelle stanze, il cui uso si vedrà meglio nella descrizione
della quinta ed ultima maniera di cavedj, vale a dire del testudinati. -
Vitruvio scrive in questi termini: „Testudinata vero ibi
fiunt, ubi non sunt impetus magni, et in contignationibus
„ supra spatiosa redduntur habitationibus "; che vuol dire:
„In fine i testudinati si fanno ove non havvi gran forza, e
„ dove sieno da ridursi spaziose abitazioni sopra le travatu¬„ -
re?. Se vorrassi por mente a quanto si può raccoglière
sulle diverse spiegazioni di queste coperture, facilmente si
conoscerà, che i principj delle medesime si riducono a due,
compluviato e displuviato, vale a dire, coperto che raduna
le pioggie prima di mandarle fuori, o coperto che le separa.
Diffatti immaginiamoci pure qualsiasi sorte di copertura, per
cosi dire, composta, si troverà sempre posta in opera o l'una,
9 l'altra di queste due forme; ed è questa una nuova testi¬