GIUNTA 1.
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tamenti di sopra; ed ecco che in questo cortile, ossia in questa -
cavità nel mezzo di tutta la fabbrica entra la luce, e colla -
luce la pioggia, che dal cadervi entro, si può considerare
come l'impluvio. E siccome oltre alla pioggia, che può cadere -
nell'apertura di questo cortile, vi si aggiungeva il concorso -
delle pioggie provenienti dai coperti degli appartamenti -
circostanti, veniva detto compluvio. Che se il coperto della -
sala si rialzasse, e si sollevasse eziandio al di sopra degli
altri coperti, l' impluvio e il compluvio sarebbero tolti; ed
il coperto si potrebbe anche fare a volta, per cui gli si converrebbe -
il nome di testudinato.
Da questa esposizione del passo di Varrone, pare che sia
provato abbastanza, che le sue parole non mettono nella -
necessità di far cadere le pioggie nel mezzo del cavedio,
il quale in tal caso sarebbe un cortile contro i fatti storici,
che non lasciano conciliare l'idea di cortile cogli usi, ai quali -
dovea servire questo luogo principale delle antiche abitazioni. -
Sotto altro aspetto adunque che di cortili si devóno
intendere i cavedj e gli atrj da Vitruvio descritti; e per ciò
fare, giacchè questo celebre architetto ci avverte che dettando -
i suoi preçetti userà quella chiarezza e precisione di vocaboli -
che non fu usata prima di lui, si dovrà valersi soltanto -
dei suoi scritti, risultando certamente più chiari quanto -
più si sta attaccati ai medesimi, uscendo dal labirinto delle -
autorità estranee.
La prima cosa da esaminarsi è la parola compluvium,
procedente da compluere, la quale, come è per sè ben chiaro, -
dee significare piovere insieme. Ma non si può comprendere -
come ciò avvenga, se non suppongasi che la pioggia
cada prima in alcuni luoghi, dai quali vada poi tutta a raccogliersi -
insieme. Questo è il significato, che, secondo la natura -
e proprietà della lingua italiana, deve avere compluvium;
ma se noi considereremo cogli stessi principj displuviatus (che
avrà probabilmente esso pure avuto per sorella la parola displuvium, -
come di compluvium si aveva compluviatus), si dovrà
conchiudere che displuvium e displuviatus fossero il contrario -
di compluvium e compluviatus. Cade sotto i medesimi riflessi -
la parola colliquiae, che deve venire da cum liqueo,
e che fu interpretata generalmente per canali, ossia luoghi