CAPO VIII.
scale ; perchè per questi luoghi incontransi
gli
uni cogli altri coloro che portano i carichi, Fin
qui, per quanto potei, ho spiegato la distribuzione -
delle opere de nostrali in modo, che non riescano -
oscure a quelli che hanno da fabbricare:
ora poi dichiarerò sommariamente come si distribuiscano -
gli edifizj secondo le costumanze de'Greci, -
affinchè pur queste non restino ignote.
CAPO X.
Della disposizione degli edifizj greci (1), delle
respettive parti, e della loro differenza dagli
usi e costumi italici.
50. Loichè i Greci non fanno uso degli atri,
cosi non edificano, come facciamo noi: ma per
quelli ch entrano per la porta fanno sentieri di
non ispaziosa larghezza, e da una parte vi sono
gli equili, dall' altra le celle de portinaj, e subito
dopo si dà termine alle porte interne. Questo luogo -
fra le due porte chiamasi in greco thirorion.
Di là v'è l'introito nel peristilio: il qual peristilio -
ha il portico da tre parti ; nella quarta parte,
che guarda a mezzogiorno, due ante fra sé per
grande spazio distanti, alle quali si sovrappongon
a corritoj, come traduce l' Orsini, non pongono essi già naturalmente -
il lume per cui si va nelle stanze? E poi per
questi non passano i servi, che vanno e vengono per gli usi
grossi della casa, ma bensi per gli anditi più nascosti.
(1) Veggasi la Giunta II.