LIBRO VI.
52
rusticana lavanda. Parimente il torcolare (1) sia
prossimo alla cucina: chè cosi sarà comoda la ministrazione -
pei frutti da olio: e siavi congiunta la
cella vinaria (2) coi lumi delle finestre a settentrione, -
perchè se gli avrà alla parte che può scaldare -
il sole, il vino che sarà in quella cella, perturbato -
dal calore, perderà lo spirito (3). Ma la
olearia (4) devesi collocare in modo che abbia il
lume da mezzogiorno e dalle calde regioni: perchè -
l'olio non si dee congelare, ma col tepor del
calore affinarsi. Le grandezze di queste celle sie¬(1) -
Conviene intendere il torchio da olio; anzi qualche
codice al torcular del testo aggiunge olearium, giacché anche -
il vino si spremeva col torchio, ma sembra inutile, perchè -
dopo nomina olearios fructus. Catone prescrive che
l' olio si debba conservare nel luogo più caldo. Columella
vuole che le olive subiscano una lavazione calda prima di
porle sotto al torchio onde purgarle dalle immondezze, e
che si riscaldino i vasi, nei quali abbiasi da fare serbo dell'olio. -
Però dal luogo, in cui sta l'olio, ed il torchio, si
deve allontanare il fuoco, perchè il fumo gli riesce nocivo
a segno che non vi si debbono tenere da presso nemmeno
le lucerne accese.
(2) Che questa stanza debba guardare a settentrione, lo
accordano Plinio e Palladio, perchè quella plaga è più fredda -
e più distante dai bagni, dalle stalle, dai forni, e dai concimi. -
Nullaostante Columella dice che sarà buona cosa di collocare -
simili stanze sopra quei luoghi, da cui proceda in abbondanza -
il fumo dei bagni, perchè il vino più celeremente
invecchia. A lungo parla Galeno delle celle vinarie nel primo -
libro degli antidoti, che sarebbe ottima cosa il consultare. -
Cosi il Filandro.
3) Il testo letteralmente tradotto : confuso dal calore diventerà -
debole. La parola confuso che adopera Vitruvio mostra, -
dice lo Stratico, essere stato il suo pensamento di esprimere, -
che le parti inferiori del vino agitate dal calore e per
opera di questo frammiste al liquido stesso ne diminuissero
la forza e lo rendessero scipito.
(4) Come cella vinaria cosi cella olearia, e chi non vuole -
il termine legga cella da olio.