CAPO VIII.
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attorniati da portici pavimentati (1), guardanti alle -
palestre ed alle ambulazioni (2). Come potei
ho sommariamente prescritto, giusta il mio proposto, -
le regole delle case urbane: ora spiegherò
come debbano spedirsi le rustiche, tanto perchè
riescano comode all' uso, quanto pel modo con
cui debbono essere collocate.
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lo divertimento; e sono appunto quei luoghi che oggidi comunemente -
si chiamano casini di campagna, o luoghi di delizia. -
Columella nel lib. I. cap. 6. divide un luogo di campagna -
in tre parti, urbana, rustica, e fruttifera. La prima corrisponde -
alla pseudourbana di Vitruvio, perchè le case si assomigliano -
a quelle della città. La rustica serviva ai villici
ed alle loro famiglie, ed in questa parte vi erano le stalle
pei buoi, pei cavalli, per le pecore, per le capre, e vi si tenevano -
tutti gli stromenti rurali. Nella fruttifera poi si collocavano -
le cantine dell' olio e del vino, i granaj, le dispense, -
i senili ecc.
(1) Da pavimentum si ha in italiano pavimento, perchè
dunque dal bellissimo pavimentatus non si ha da tradurre
pavimentato? Tanto più che lastricato racchiude l'idea positiva -
di lastra.
(2) La villa Laurentina di Plinio aveva un atrio somigliante -
a questo di Vitruvio, da dove si vedevano i boschi
ed i monti lontani. Nella villa di Toscana vi era pure all'ingresso -
della casa un atrio cosi fatto secondo il costume, com'egli -
dice, degli antichi; onde sembra che Plinio aderisca
all'opinione che l' atrio sia derivato dai Toscani.
Qui si tradusse ambulazioni dal latino ambulationes. Cui
non piacesse legga passeggi.
VITRVVIo, Lib. VI.