CAPO T.
15
natura ad esprimere un tuono più grave a guisa
dell' ipate e del proslambanomeno : per la stessa
ragione le genti che progrediscono al mezzogiorno, -
mandano la voce sottile e acutissima della paranete. -
12. Che poi sia vero, nei luoghi di natura
umida farsi le voci più gravi, e nei calorosi più
acute, lo si vede dalla seguente esperienza. Si
prendano due calici cotti egualmente in una fornace: -
di pari peso: che percossi rendano lo stesso -
suono: uno di questi si ponga nell' acqua: poscia -
si cavi, ed ambidue si percuotano. Ciò fatto,
vi sarà grande differenza di suono fra loro; nè
più potranno essere d'egual peso. Parimente i corpi -
degli uomini concepiti con uno stesso genere
di figura, e in una medesima congiunzione (1)
di mondo, altri per l'ardore della plaga col movimento -
dell' aria (2) esprimono una spirazione
acuta, altri per l'abbondanza dell' umido effondono -
(3) qualità di suoni gravissime.
13. Cosi per la sottigliezza dell'aere, e per l'acutezza -
dell ardore le nazioni meridionali (4) più
naturalmente i tuoni più gravi. Il Barbaro. Gli spiriti della -
voce ripieni d'umore.
(1) Galiani sotto uno stesso cielo. Barbaro in una congiunzione -
del mondo.
(2) Stiamo con un codice poleniano, che in vece di tactu
legge actu.
(3) Perchè non usare effondere se si usa effusione?
(4) Molti convengono in queste diversità fisiche e morali
che si osservano fra gli abitanti sotto le varie latitudini geografiche. -
Altri però sostengono che all' educazione ed alle
pubbliche istituzioni molto si deve attribuire, anzi che que¬