CAPO 1.
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versi generi delle nazioni ha varie e dissimili qualità; -
e ciò perchè il limite dell' oriente e dell'occidente, -
su cui la terra si libra (1), e da cui si
divide la parte superiore del mondo dalla inseriore, -
sembra che costituisca un circolo naturalmente -
livellato (2), che dai matematici è chiamato orizzonte. -
Avendo adunque ciò per concesso, immaginiamo -
con la nostra mente (3), che dal margine -
della regione settentrionale sia tirata una linea -
a quello dell' asse meridiano, e da questo un'
altra linea obbliqua fino all' altezza del cardine
superiore posto dietro le stelle del settentrione, e
da ciò chiaramente intenderemo che nel mondo
si formerà la figura di un triangolo a guisa dell'istromento, -
chiamato dai Greci sambuca. Onde
le nazioni che stanno nello spazio prossimo al carpensa -
che si possa render ragione del vario tuono di voce che
hanno gli uomini secondo che abitano più vicini o più lontani -
dal polo, onde conchiude tutto il concepimento del mondo, -
attesa la detta inclinazione, per la temperatura del sole
essere ad armonia consonantissimamente composto. Nel che
però bisogna avvertire ch'egli si servi delle nozioni dei tempi
suoi, cioè che gli estremi margini del mondo venissero determinati -
dall' orizzonte e che l' inclinazione dello zodiaco
rispetto alla terra fosse costante. Cosi lo Stratico. Altri presentano -
questa figura nel modo seguente. Sia A (Tav. VI.
fig. 4.) il centro del mondo, bB l'orizzonte, C il polo. Quei
popoli che hanno l'elevatezza di polo eguale a Bi hanno
la voce che corrisponde alla canna ee, quelli la cui elevazione -
è B2 hanno la voce della canna ff, e cosi di seguito.
(1) Galiani. Si equilibra. Barbaro intorno al livello della
terra
(2) Galiani. Un cerchio a livello. Barbaro il suo giro per
modo naturale librato e ponderato.
(5) Galiani. Ciò posto, e tenendolo bene a memoria. Bar¬