CAPO I.
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testugginati, assai ristretti e niente aperti, e rivolti -
alle parti calde. All' incontro nelle meridiane
regioni sotto la sfera del sole, per essere investiti -
dal calore, debbono farsi più aperti, e rivolti
a settentrione o ad aquilone: e cosi ove offende
natura, dee ripararsi con l'arte. Parimente nelle altre -
regioni si trovino alla stessa maniera que temperamenti, -
che si confacciano a quella inclinazione -
di cielo, in cui è collocato il clima.
10. E questo si può considerare e desumere
si dalla natura delle cose, come dai membri e
dalla corporatura delle genti : perchè in que luoghi, -
ne' quali il sole mediocremente spande le vampe, -
in quelli conserva i corpi temperati; dove correndo -
da vicino abbrucia, toglie col calore la temperatura -
umorosa: all' incontro nelle regioni refrigerate, -
perchè sono distanti dal mezzogiorno, non
si esaurisce l'umido dai calori, ma dal cielo, l'aere -
rugiadoso infondendo l'umore, rende le corporature -
più vaste, e 1 suoni della voce più gravi. -
E appunto sotto il settentrione si nutriscono
genti di smisurate stature, di color biancastro, di
ritti e rossigni capelli, di occhi azzurri, di molto
sangue ; perchè dalla pienezza dell' umore e dalle -
refrigerazioni del cielo sono cosi conformati.
Ma quelli che sono prossimi all'asse meridionadove -
gli animi sono eccitati dalla serénità del cielo, e che
maggiormente la somma degli affari si concentri in un solo
quando i più sono per la natura del clima resi torpidi ed indolenti, -
e quindi più inclinati alla cieca obbedienza di quello
che a costituire una parte del dominio.