GIUNTA I1I.
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gliono esclusi da un tal genere di costruzione, ed invece, dice -
Boitard, alcuni particolari gli hanno ammassati gli uni sugli -
altri senza gusto e discernimento. La scelta sta fra i due
estremi. La convenienza del sito, ed il carattere della scena
possono benissimo comportare alle volte una fabbrica, la
quale servirà ad accrescere il pittorico, e l' interesse di un
passeggio.
Se si tratta di un giardino simmetrico, allora l' abitazione -
forma un oggetto principale, e vi deve regnar nell' una
e nell' altro il lusso e la magnificenza. Le serre, per conservare -
le piante esotiche, formeranno uno degli oggetti primari
di decorazione, e si dovranno conformare al carattere del
palazzo, a meno che non sieno collocate alquantq discoste
da questo, per cui potranno assumere la forma di costruzione -
propria dei paesi, a cui appartengono le piante che
devono racchiudere. Ma qui noi parliamo di un giardino irregolare, -
e perciò diremo delle fabbriche che possono entrare -
precisamente nella loro composizione.
Lo scopo più volte ripetuto è quello d'imitare le varie
posizioni naturali del nostro globo; ma non si deve prendere -
questo termine nel suo più stretto senso, intendendo di
quelle posizioni che sono opera della semplice natura; bensi
si abbraccierà anche quelle che furono abbandonate alla natura, -
benchè prodotte dalla mano dell'uomo; e quindi i vecchi -
castelli, i tempj gotici nascosti nel centro di un folto bosco, -
e tutto ciò che dà l' idea di rovina potrà formar parte
di una scena naturale, perchè effettivamente si riscontrano
in natura questi accidenti. Di più fra le cose naturali vi entra -
anche l' uomo, finchè non si allontana molto dalla prima -
semplicità. Noi non possiamo immaginare la terra disabitata; -
nello stesso modo che vi si trova ogni specie d' animali, -
deve trovarsi anche l' uomo, e se ammiriamo le abitazioni -
che il castore si fabbrica sulle acque di un fiume, dobbiamo -
egualmente compiacersi delle capanne che sono opera
dell' uomo più ingenuo, da lui formata per solo motivo di
difendersi dalle intemperie. Noi perciò crediamo che questi
accidenti sieno anzi indispensabili in un quadro della vera
natura. Certo che sarà necessaria all' ingegnere un esatta cognizione -
dei tempi e dei costumi, per mettere tutti questi