LIBRO V.
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stra e a sinistra nei corni del semicerchio si stabiliscono -
1 centri, e collocata una punta del compasso -
a destra, coll' altra dall' intervallo sinistro si
tira una curva alla destra del proscenió. Parimente -
fatto centro nel corno sinistro, dall'intervallo
destro si conduce una curva alla parte sinistra del
proscenio. Per tal modo con questa descrizione
da tre centri, i Greci hanno maggior ampiezza
di orchestra e maggior recesso di scena ; mentre
hanno di minore larghezza il pulpito, che chiamano -
logion; perchè gli attori tragici e comici
sulla scena fanno uso della parola (1); gli altri
artisti poi nell' orchestra esercitano l' arte loro.
Perciò costoro in greco sono separatamente nominati -
altri scenici, altri timelici. L'altezza di questo -
luogo (2) non dev essère minore di dieci
piedi, nè maggiore di dodici.
56. Le gradazioni delle scale fra 1 cunei e 1
sedili sieno dirette alla prima precinzione rimpetto -
agli angoli dei quadrati. Dalla detta precinzio¬(1) -
L'originale logus peragunt.
(2) Questo luogo è il pulpito dei Greci. Il Barbaro nota
che il pulpito dev essere più alto nei teatri greci, nei quali
era più distante dagli spettatori, di quello che fosse in quelli -
dei Latini; poiche l'orchestra dei Greci era più ampla, e
la distanza fa apparire gli oggetti più depressi, come si sa
dalle leggi ottiche. Diffatti se stando presso alle case non si
veggono i tetti, basta allontanarsi di poco per vederli. Noi
però, benchè convinti e persuasi che si debba porre a calcolo -
tutto ciò che per causa ottica viene alterato, non possiamo -
persuaderci che la distanza di pochi piedi abbia per
solo effetto ottico a far apparire più infossato il pulpito, pel
qual motivo si dovesse costruire più alto,