48
LIBRO V.
corni e da ogn' intorno dell' ingresso a perpendicolo -
della sua misura si taglino le sedi inferiori -
(1), e nel luogo del taglio si costruiscano i
sopraccigli dei sentieri ; cosi avranno sufficiente
altezza le loro volte.
50. La lunghezza della scena dev essere doppia -
del diametro dell'orchestra. L'altezza del podio -
(2) all' insù del livello del pulpito insieme colla -
cornice e colla base il duodecimo del diametro -
dell orchestra: sopra il podio le colonne çoi
liani; dovechè seguendo la spiegazione dell' Ortiz si avreb¬Be -
sempre una porta sufficiente diminuendo contemporaneamente -
tutte le altri parti dei teatro. Il Newton dice che le
assurditä provenienti dalla spiegazione data dal Barbaro, dal
Perrault e dal Galiani dipende dall'avere essi stabilito fra il
diametro dell'orchestra e quello di tutto il teatro il rapporto
di uno a due, il quale è maggiore di quello che si osserva
in lutti gli antichi teatri; e piantato il Perrault su questa
ipotesi stabilisce un calcolo per mostrare, che ritenendo la lezione -
diametro invece di semidiametro il teatro Scauro doveva -
essere minore di quello di Marcello; ma che avendosi
da Plinio, essere stato quello di Scauro il maggiore di
quanti esistevano ai suoi tempi, bisogna ritenere la seconda -
lezione, dietro alla quale, fatto il calcolo con esattezza,
risultava il diametro della sua orchestra maggiore di quella
del teatro Marcello di centocinquantasei piedi. Ma osserva il
Newton che non si ebbe mai esempio di un si enorme teatro, -
cui il diametro dell'orchestra andrebbe a superare di
centodiciotto piedi il maggior diametro dell' anfiteatro Flavio.
Noi troviamo più esatta l'opinione di quelli, che si accordano -
colla lezione da noi seguita.
(1) A questo passo il Newton fa una digressione per provare -
che gli aditi qui nominati da Vitruvio non erano che
una via circolare fra l'estrema gradinata inferiore, ed i sedili -
dell' orchestra la qual via era necessaria perché si potesse -
passare da una parte all'altra dell'orchestra medesima,
E noi crediamo che il testo ben ponderato debba indurre
in quella ipotesi felicemente immaginata.
(2) Si è ritenuto il nome latino stante la differenza delle
opinioni sul significato.