175
GIUNTA VII.
nerd, é che ha tutti i suoi membri benissimo lavorati, tengo -
per fermo, ch' ella fosse fatta al tempo che fu fatto anco -
il resto di questo edifizio. Al che soggiunge il Bertotti
che l' accompagnarsi della Cappella col rimanente dell opera -
non é prova che abbia ad essere antica, quando si ha
l'imperdonabile errore che il suo arco taglia le colonne del
secondo ordine.
Il Cameron inclina a credere che il Panteon fosse un vestibolo, -
poiché non si sa, dic' egli, se Agrippa abbia fabbricato -
il Panteon o se lo abbia solamente riparato ed abbellito, -
essendo certo che vi aggiunse il portico, e che questo
magnifico edifizio serviva come di vestibolo a questi bagni.
Indi cita un passo di un' opera del padre Lazzari che suona -
cosi. Ma dirà taluno: che stimavano dunque che fosse se
non era tempio? Quel che ne stimassero a me non monta
niente: purché tempio non lo credessero, lo abbiano avuto in
conto di pubblica fabbrica, di memoria di sepolcro, di qualunque -
altro edifizio: a me non importa. Che se pure volete -
ch jo vi dica cosa, la quale è stata da me trovata come
dettata anticamente da Scrittore nostro toscano, ed io dirolla; -
sebbene a certi contrassegni giudico essere questa scrittura -
come di tempi più antichi, fatta di modérna mano per
istruire con maggiore autorità un forestiere delle cose di piu
rinomanza di Roma. In questa della fabbrica nostra cosi si
dice: „Quindi tu verrai al Panteon Marci Agrippae, ch' e
antica cosa, e delli maggiori edifiaj di questa Roma, e
„ niuno ve ne ha cosi, come questo intero. E nota, che fue
„ anticamente Bagno, e vicino al muro a mano diritta pas¬» -
sava uno grande canale di acque per servigio del lavarsi.
« Ma il buon Marcus alcun poco mutollo, e pose a quello
a innanzi lo bello portico, il quale ora si vede, e lo com¬« -
prese dentro lo cerchio delle Terme sue. Questo fu esem¬„ -
pio di tutte le fabbriche che vedrai a questa somiglianti
„ nelli Bagni del fiero Diocleziano, e di Antonio il pietoso
. E ti avverrai in persona, la quale t' insegnerà il contrario -
di questo: non lo credere, perchè sarà di quelli, i
u quali ad ogni edifizio rotondo pongono nôme di Templo;
» la quale voce passata al popolo, si furono moli inganna¬» -
ti; come quei che dissero Tempio di Nettuno a Tivol