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GIUNTA VII.
taluno tiene luogo di valida prova, ma che non sempre à
sicura, benchè abbia qualche fondamento di verità svisata
però in mille guise.
Ma comunque ciò sia, avendo esposto la nostra opinione,
offriamo nella suddetta Tav. X. la icnograsia di uno fra questi -
edifizi, il quale si chiama tuttora le Terme di Agrippa,
adattandovi la disposizione assunta dal Cameron, affinché si
conosca come la pensarono fino ad oggi i descrittori; e vi
agglungeremo la spiegazione dei nomi che furono dati alle
varie parti, perchè si osservino le contraddizioni che regnano -
fra i nomi stessi e la forma di ciò che rappresentano.
Cominciando dalla storia ripeteremo un passo che si legge -
nel Lib. XLIII. di Dione, e che viene riportato dal Bertotti -
nell' operetta succitata. „Agrippa, dic' egli, quell' uomo
„d'ingegno cosi distinto, e nato a grandi imprese, che ha
„riscosso da tutti gli Storici gli elogi più luminosi, che tut¬„ -
to prestossi alla gloria d’Augusto, e nel governo del gran¬„de -
impero durante la pace, e nel facilitargli tante segnala¬„te -
vittorie, ebbe il merito di accrescere il materiale splen¬„ -
dore di Roma, facendo ergere con sorprendente magnifi¬„cenza -
i bagni superbi che portavano il di lui nome, dei
„ quali morendo fece dono al popolo romano.
Ognuno che parlô delle terme di Agrippa si trattenne
à lungo sulla Rotonda, detta il Panteon, ch' e unita alle
medesime. Noi già dicemmo che deve considerarsi siccome il
vestibolo della casa Palatina, considerando quell'edifizio non
destinato ad uso di bagni, ma bensi ad uso di palazzo reale. -
Ma, quantunque siamo persuasi che questa fosse la sua
vera destinazione, riporteremo i pensamenti dei principali
autori che ne parlarono; e percio ci atterremo a quanto espose -
il Bertotti su questo proposito. Palladio lo crede un
tempio eretto al tempo della Repubblica, ed ornato poscia
da Agrippa col portico che tuttora sussiste. Questo grande
maestro era altresi persuaso che antica e ad uso di tempio
fosse pure la cappella di mezzo dicendo: è opinione di molit -
che la cappella di mezzo, ch' à rincontro all entratanon -
sia antica, perchè l' arco di essa viene a rompere alcune -
colonne del secondo ordine . .. . Ma perché io veggo -
ch ella benissimo accompagua con tutto il resto dell'o¬