GIUNTA VII.
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piccolissime diversità. Se noi esaminiamo tutti gli altri edifizi -
pubblici vi troviamo senza dubbio una tale corrispondenza -
da non potersi confondere una specie con l'altra; benché
vi fosse molto minore necessità di conservare questa corrispondenza -
nei fori, nelle basiliche ecc. di quello che nei bagni, -
ove ciascuna parte doveva avere un uso determinato.
Inoltre dalle descrizioni dei bagni non abbiamo che un solo
Laconico, che un solo Tepidario ecc., ed invece nelle piante
che si vollero adattare ad uso di terme si riscontrano queste -
parti doppie, e talvolta anche triple. E che si dirà esaminando -
le terme di Antonino, ove da un lato di quell' immens0 -
edifizio si stabiliscono le situazioni per fare riscaldar l'aequa, -
e dal lato opposto le celle dove si bagnavano, e nel
centro poi i bagni caldi, i laconici ecc., e questi ultimi luoghi
tutti aperti come in quelle di Agrippa e nelle altre ?
Questi cenni li crediamo bastanti a provare la vera natura -
di quegli edifizj, e perciò non andremo qui ripetendo
gli argomenti, che il Riva accampa nella sua opera sui cavedi, -
per provare che gli ultimi disegni di Palladio non presentano -
bagni, ma bensi abitazioni.
Che poi la comune opinione abbia un fondamento di verità, -
non puo negarsi, stante che in questi edifiaj vi potevano -
essere alcuni locali destinati pei bagni anche a pubblico
benefizio; e cio si rende manifesto esaminando le suddette
terme di Antonino, in cui da due lati opposti vedesi appunto
un gran numero di stanze, le quali non polevano servir ad
altro che ad uso di terme o bagni. Ed é probabile che tutti -
gl' Imperatori, volendo dimostrare al popolo la loro generosità, -
abbiano intorno alle reggie fatti erigere pubblici bagni -
ed altre fabbriche per pubblici esercizj. Siccome poi giatri, -
i vestiboli, i peristilj erano tali, ove poteva entrarvi ognuno -
liberamente; cosi il popolo dopo uscito dal bagno, o
dopo aver assistito agli eserciaj ginnastici, poteva passegglare -
e conversare in queste parti del palazzo. La qual cosa
avrà continuato senza dubbio anche dopo la caduta degir
Imperatori; e percio essendosi allora quegli edifizi ridotti à
servir solo per bagni, si diede il nome di terme a tutta la
fabbrica, senza badare alla destinazione che aveva in origine.
Cosi si puô giustificare la comune tradizione, la quale per