Volltext : Lib. V (5)

GIUNTA  V.
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altre  perimetro  della  parte  inferiore  significano  il  perimetro
del  piano  su  cui  deve  posare  tutto  il  teatro.  Oltre  a  che  si
deve  osservare  che  nei  teatri  romani  era  necessario  di  proporzionare -
  il  luogo  al  numero  degli  spettatori,  e  quindi  la
capacità  del  semicircolo  che  conteneva  le  gradinate  doveva
farsi  più  grande  che  fosse  possibile,  giacchè  Plinio  ci  narra
che  il  teatro  di  Pompeo  era  capace  di  quarantamila  persone, -
  e  quello  di  Marcello,  al  riserir  di  P.  Vittore,  di  trentamila. -
  L'  orchestra  poi  nel  teatro  romano  era  destinata  soltanto
ai  senatorj,  il  cui  numero  giunse  al  massimo  quando  se  ne  contavano -
  mille.  Perlochè  è  chiaro  che  l'area  dell'orchestra  bndb
destinata  ai  senatori  doveva  essere  moltô  minore  dell'  area
ZVXdnbZ  assegnata  al  rimanente  degli  spettatori.  Ed  è  facile -
  il  determinarne  il  rapporto,  sapendosi  che  le  aree  circolari -
  stanno  nella  ragione  dei  quadrati  dei  loro  diametri.  Se
dunque  nel  circolo  dell'  orchestra  nbcdn  s'inscriva  il  triangolo -
  equilatero  nEF,  il  cui  lato  EF  sia  parallelo  al  diametro -
  ZX  del  teatro,  e  che  dal  centro  si  guidi  il  raggio  tC
perpendicolare  al  lato  EF,  si  avrà  tY  eguale  alla  quarta
parte  del  diametro.  E  perciò  nella  supposizione  di  far  uso
del  circolo  dell'  orchestra,  quella  linea  tY  sarebbe  la  misura
della  larghezza  del  pulpito  ossia  della  scena  degl'  istrioni.  E
giova  osservare,  che  Vitruvio  nell'  articolo  45  dice  che  in  tal
maniera  il  pulpito  riesce  più  largo  di  quello  che  usavano  i
Greci,  perchè  tutti  gli  attori  operano  sulla  scena.  Diffatto  si
facevano  talvolta  dei  giuochi  scenici  tanto  magnifici,  che,  al
dir  di  Panvinio  e  di  Livio,  si  effettuavano  anche  nel  circo,
benchè  il  locale  proprio  pei  medesimi  fosse  il  teatro.  E  Dione, -
  citato  dal  Filandro,  ci  riferisce  avere  Trajano  ordinato
che  i  giuochi  dei  gladiatori  si  facessero  nel  teatro.  Era  quindi -
  necessario  che  la  scena,  ossia  l'  area,  ove  si  eseguivano
quei  giuochi,  fosse  ben  vasta  onde  non  solo  si  mandassero
ad  effetto  le  singolari  tenzoni,  ma  benanche  quelle  che  si
facevano  da  più  caterve  ad  un  tempo.  Perloché  deve  ritenersi -
  che  alla  scena  del  teatro  romano  fosse  necessaria  molto -
  maggiore  larghezza  della  quarta  parte  del  diametro  dell'orchestra. -
  Ma  supponendosi  che  si  voglia  stabilire  il  circolo -
  dell'  orchestra,  siccome  l'area  di  questa  dev'essere  molto -
  minore  dell'  area  che  si  assegnava  agli  spettatori,  e  sicco¬
            
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