GIUNTA IV.
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dic egli, ad esser intesi, che s' incontrano nel trattato di architettura -
di Vitruvio, il primo è quello dei vasi echei, nominati -
nel lib. I. cap. I. ove parla delle cognizioni necessarie -
all' architetto, dicendo : bisogna che sappia la musica .. .
per distinguer dal suono le tensioni eguali delle corde nelle
macchine trattorie militari : in oltre per i vasi di rame che
si pongono nei teatri al piede dei gradi, i quali devono essere -
formati con proporzioni armoniche, acciocchè, toccati
dalla voce dei recitanti, rimandino agli spettatori un dolce
concento formato nei varj toni sui quali essi vani sono composti, -
che per questo rimandar della voce sono dai Greci chiamati -
echei. Nel libro 5. poi, fa un capitolo a parte, diffondendosi -
molto nelle proporzioni musicali, ma poco nella forma -
delle celle, e niente in quella dei vasi, per la qual cosa
niente si sono occupati alcuni commentatori ed altri dotti a
dilucidar questo passo nella più probabil maniera, il primo
dei quali è il Cesariani, che s' è immaginato che questi vasi
fossero percossi da martelletti : il Caporali non dice questo,
ma nelle sue figure mette due campane, ed una col martello -
di sopra a guisa degli orologi da torre: il Filandro ed il
Barbaro hanno parlato solo delle consonanze armoniche : il
Baldi ha più confusa che delucidata la voce di echei: il Cavalerio -
ha inteso che entri la voce per un foro nel disopra
del primo grado, e battendo su la campana esca nella fronte -
per un foro maggiore: il Kircher dopo aver preso il partito -
dei martelletti, aggiungendo che potevano esser mossi da
fili di ferro, dice che Vitruvio non abbia forse mai vedutt
in effetto questi vasi, ma che li abbia descritti per altrui relazione -
: il Perrault ha fatta una bocca nella fronte del grado -
primo, alta mezzo piede e larga due piedi, che s' allarga
di sopra e di sotto internandosi fino alla profondità di due
piedi e un quarto, e mette in una cella rotonda di due piedi -
di diametro con volte a cupola, ove ha collocato il vaso
fatto a coppa, che poggia con un punto dell' orlo sul piano
della cella, e nell' altro è sostenuto dal cuneo di ferro nominato -
da Vitruvio: il Galiani ha adottata questa idea, e
solo ha data al vaso la forma di campana. Queste sono le
spiegazioni che gli scrittori a me noti hanno date sinora à
questo difficile passo.