GIUNTA III.
113
peltarsi alle leggi dei sensi. Dal che ne segue che non es
sendovi in natura cosa alcuna di simile alle opere prodotte
dalle arti belle, non si possono le opere stesse giustamente
stimare, anzi appena conoscere, senza particolare istituzione,
studio e pratica, per mezzo delle quali facilmente si svolgono -
le leggi e le azioni dei sensi, nonchè le forze dell' intel
letto, che altramente resterebbero inutili stromenti. Per lo
che le belle arti esigono una istituzione fino dall' infanzia
affine di ottenere eccellenti artisti; e ad un tempo si conosce, -
che senza un incessante esercizio nell' arte non si pos
sono giudicare e pregiare le opere, come si farebbe avendo
lunga perizia ed uso continuato.
Il disegno, con la qual voce si abbraccia la ragione per
çui consiste la forma della cosa, è il fondamento dell' arti
belle che si occupano della riduzione della stessa materia.
Non dipende però dall' arbitrio nè da un moto indeterminato -
della fantasia, ma bensi dalla serie delle idee che si suscitano -
nella mente dell' artista, dall' ordine e connessione
delle quali proviene che il disegno venga giudicato plu d
meno bello. A meglio dichiarar ciò, si ammetta per principio -
che l' uomo sano ed esercitato ha una serie di idee e di
percezioni ; che questa serie o si forma spontaneamente per
una certa forza ignota alla mente e si produce dalla nobilità -
della stessa, ovvero viene promossa da una spinta volontaria -
dell' ingegno in guisa che un' idea all' altra si associ,
od una dall' altra discenda, e fra di esse si trovi una certa
tal connessione che prima non si percepiva. Se l'indole di
questa serie sia tale che gli altri possano seguirla ed intenderla -
facilmente, le opere che da essa ne provengono si lodano -
sommamente e producono piacere. Ciò che si dice del
disegno proprio di alcune arti, ha luogo anche in quelle altre -
che non si occupano di cose materiali. La serie delle
idee in un poema che fu interamente preconcepita od ordinata -
con una certa successione e deduzione, ed il progresso
della melodia nella musica, corrispondono al disegno con cul
si rappresentano le opere della pittura, della scoltura e dell'architettura. -
Formatasi questa serie, l' adornarla ed il per
fezionarla in modo che gli altri possano facilmente e chiaramente -
intenderla e concepirla costituisce il merito e la lode
VITRVVIO, Lib. v.