Volltext : Lib. V (5)

105
GIUNTA  II.
una  determinata  espressione.  Finalmente  essendo  gli  ordini
superiori  piu  dilicati  degl  inferiori,  e  dovendo  ad  un  tempo
gli  assi  delle  colonne  sovrapposte  corrispondere  nella  stessa
linea  di  quelli  delle  sottoposte,  si  verrà  ad  avere  gl'intercolunni -
  al  di  sopra  più  ampj  di  quelli  di  sotto  contro  le  buone -
  regole  dell'arte.
In  vista  di  tutto  ciò  noi  ci  accordiamo  con  gli  studiosi
della  bella  architettura  che  sono  forniti  di  buon  gusto,  e  riteniamo, -
  che  la  sovrapposizione  degli  ordini  si  allontani  dal
vero  bello,  il  quale  non  può  essere  mai  disgiunto  dalla  sana  ragione. -
  Ed  i  sagacissimi  Greci  non  ce  ne  lasciarono  esemp
in  alcuno  dei  loro  più  reputati  edifizi;  a  meno  che  non  si
consideri  l'interno  dei  tempj  ipetri,  ove  più  che  la  bellezza
si  studiava  la  comodità.  Ne  abbiamo  un  esempio  nel  tempio
di  Pesto  consacrato  a  Nettuno,  benchè  non  sia  di  origine
greca,  e  del  quale  crediamo  di  riportare  la  descrizione,  essendo -
  di  un  carattere  per  cosi  dire  particolare  e  costrutte
secondo  le  buone  regole  dell'  arte.
Pesto,  o  come  altri  vogliono  Posidonia,  era  antichissima
e  ricca  cittä  della  Lucania  situata  in  larga  pianura  poco  lungi -
  dal  fiume  Silaro,  oggi  chiamato  Sele,  ed  in  vicinanza  al
lido  sotto  un  clima  temperato  e  ridente,  e  circondata  da  un  territorio -
  fertilissimo  ove  trovavasi  un  bosco  celeberrimo  pel
culto  che  in  esso  si  rendeva  a  Diana,  a  cui  era  sacro.  Molti
credettero  questa  città  di  origine  Greca;  ma  siccome  dimostrô -
  il  dotto  Paulantonio  Paoli  nelle  sue  dissertazioni,  che
servono  a  descriverne  gli  avanzi,  si  deve  ritenere  fondata  da¬Tirreni -
  o  Toscani  molto  prima  che  i  Greci  migrassero  dalla
loro  patria,  e  molto  prima  ch'  essi  avessero  coltura  di  arti
belle,  giacché  all'invasione  dei  Focesi,  primi  che  di  Grecia
venissero  in  Italia,  i  Pestani  abitavano  da  molto  tempo  la
loro  città,  ed  erano  ammaestrati  nelle  arti  a  segno  che  potevano -
  insegnarle  ad  altre  nazioni.  Ed  a  prova  di  cio,  oître
alle  testimonianze  di  antichi  scrittori,  basta  osservare  le  mura -
  della  città  di  Pesto  d'un  singolarissimo  artificio,  formate
con  piètre  stragrandi,  squadrate,  liscie,  disposte  e  connesse
alla  maniera  dei  Toscani,  le  quali  appariscono  alquanto  uisordinate -
  solo  dalla  parte  del  mare  ove  si  veggono  le  pletru
confusamente  disposte;  perlocchè  si  può  dire  che  in  quella
            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer