Volltext : Lib. V (5)

GIUNTA  I.
100
lo,  ma  benanche  agli  spettacoli  dei  gladiatori.  Percio  gl'intercolunni -
  si  facevano  più  ampj  ;  nei  portici  che  circondavano -
  la  piazza  erano  disposte  le  officine  degli  orefici,  e  al  di
sopra  nel  secondo  piano  tutte  quelle  cose  che  potevano  servire -
  tanto  ai  privati  che  al  pubblico.  Aveva  dunque  il  foro
in  Italia  un  uso  ancora  più  esteso  di  quello  che  lo  avesse
in  Grecia,  servendo  ad  un  tempo  a  quell'oggetto  medesimo,
cui  sono  destinati  oggidi  quegli  edisizj  che  si  dicono  borse;
ma  non  era  però  meno  maestoso,  anzi  lo  superava  in  magnificenza. -

Il  Milizia  nel  suo  capitolo  sulle  piazze  confonde  tra  loro -
  la  descrizione  dal  foro  greco  e  quella  del  foro  romano,
perciocchè  fa  che  anche  il  primo  constasse  di  due  ordini  sovrapposti, -
  quando  Vitruvio  dice  che  sopra  la  trabeazione  non
vi  erano  che  puri  luoghi  di  passeggio,  e  che  il  secondo  piano -
  si  faceva  solo  nei  fori  romani  per  oggetto  di  depositarvi
ciò  che  abbisognava  alle  pubbliche  imposte.  Soggiunge  poi
lo  stesso  Milizia,  che  il  cenno  da  lui  fatto  sulle  piazze  antiche -
  serve  a  provare  soltanto  che  si  può  riunire  l'utilità  alla -
  magnificenza,  ma  non  già  ad  impegnare  alla  imitazione
di  quelle,  perchè  se  erano  tutte  della  stessa  forma,  e  tutte
egualmente  porticate,  quella  costante  ripetizione  dovea  necessariamente -
  rendere  nojose  le  più  nobili  decorazioni,  dovechè -
  per  congiungere  il  diletto  coll'  utile  è  necessario  che
vi  sia  varietà  di  forme,  di  grandezze  e  di  ornamenti.  Ma  qu
il  censore  dell'  arti  belle  confonde  il  foro  propriamente  detto -
  con  qualsiasi  piazza.  La  regolarità  e  la  magnificenza  erano -
  necessarie  in  quella  piazza  ove  dovevasi  adunare  gran
moltitudine  di  gente  e  non  per  mercanteggiare,  ma  solo  per  discutere -
  sugli  affari  pubblici  e  privati;  nè  queste  erano  certamente -
  le  stesse  in  tutte  le  piazze  destinate  alla  vendita  degli -
  oggetti  di  prima  necessità,  le  quali  dovevano  essere  però
sempre  cinte  da  portici.  Il  Milizia  vorrebbe  presso  il  centro
della  città  uno  spazio  diviso  per  lungo  e  per  traverso  regolarmente -
  da  portici  isolati  o  semplici  o  doppj  o  triplici,  sotto -
  i  quali  potessero  vendersi  al  coperto  i  varj  generi  distribuiti -
  nelle  loro  differenti  classi;  onde  risultasse  una  piazza
ripartita  in  molte  altre  piazze  parimente  regolari  e  di  forma
diversa,  di  facile  comunicazione  fra  loro,  una  pel  pesce,  l'al¬
            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer