LIBRO IV.
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come quello di Castore nel Circo Flaminio ; e
quel di Vejone in mezzo ai due boschi, e quello -
ancor più ingegnoso di Diana Selvaggia colle
colonne aggiunte a destra ed a sinistra dei fianchi -
del pronao. Il primo tempio, del genere di
quello di Castore nel Circo, fu edificato a Minerva -
(1) nella Rocca d’Atene, ed in Sunio nell'Attica. -
I quali tempj hanno non altre, ma le
medesime proporzioni. Perchè le lunghezze delle
celle sono doppie delle loro larghezze, e come
nelle altre cose esisone, hanno nei lati quelle medesime -
parti, che sogliono avere nelle fronti.
60. Altri ancora, prendendo le disposizioni
delle colonne dal genere toscano, le trasportano
agli ordini Corintj e Jonici; talchè, ne' luoghi dove -
i pilastri sporgono innanzi nel pronao, ivi met¬(1) -
Il tempio di Minerva sull'Acropoli d'Atene viene da
noi descritto nella Giunta I. a questo libro. Qui poi riportiamo -
quanto raccolse il Canina riguardo a quello di Minerva
a Sunio, pubblicato dalla Societä dei Dilettanti nelle Antichità -
inedite dell'Attica. Dodici colonne dei peristili con due
del pronao ed una parastata rimangono solo del tempio di
Minerva, che stava sulla sommità del capo Sunio. L'ordine
del tempio è Dorico, e di proporzioni consimili a quelle degli -
edifizj eretti nel tempo, in cui maggiormente fiorivano le
arti. Vitruvio c' indica essere stata in questo tempio praticata, -
come in quello di Minerva sulla Rocca degli Ateniesi,
una particolarità che si trovava pure nel tempio di Castore
al Circo Flaminio in Roma. Supponendo che tale particolare -
disposizione consistesse in quelle tre colonne, ch esistono
d'ambi i lati nell' antitempio del Partenone, e seguendo le
indicazioni offerte dalle colonne che rimangono, si compose
la pianta, che si vede nella Tav. XIV. fig. 1., e le cui dimensioni -
si ritennero proporzionali a quelle del tempio di
Teseo. Le colonne sussistenti offrirono modo di comporre il
prospetto della fig. 2., ed i modini della fig. 3.