LIBRO IV.
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intercolunnio di mezzo, essendo perciò più largo,
sarà comodo a coloro, ch'entrano nel tempio, e
nello stesso tempo renderà più dignitoso l'aspetto
delle immagini degli Dei. Al di sopra dei capitelli -
dei triglifi (1) si farà il giocciolatojo con una
gola dorica sotto ed una sopra: parimenti il gocciolatojo -
colle gole avrà un mezzo modulo di grossezza. -
33. Nella gola di sotto a perpendicolo de' tri
glifi, e pel giusto mezzo delle metope, si dispongano -
le direzioni delle vie, e le distribuzioni delle -
gocce. Dopo di ciò sieno rigate le colonne (2)
da venti canaletti, e se sono piane, abbiano segnati -
venti angoli : se poi si vorranno scavare, for
minsi in questo modo : Si descriva un quadrato,
il quale abbia i lati eguali alla larghezza dell' incavatura: -
nel mezzo del quadrato si faccia centro
col compasso, e si tiri una linea circolare che
tocchi gli angoli del quadrato, e quanto è lo spazio -
della curva fra la circonferenza e il descritto
quadrato, d' altrettanta larghezza si scavi il canale.
Cosi la colonna dorica avrà la scanalatura che conviene -
al suo genere.
34. Quanto all' aggiunta (3), con cui s'ingrossa -
il mezzo delle colonne, si trasferiranno anche
(1) Qui non fa che ripetere quanto prescrisse per l' altra
specie di tempj dorici, da lui denominata diastilo.
(2) Veggasi la Giunta III. del Lib. III. La cavità delle
scanalature viene qui prescritta di novanta gradi.
(3) Veggasi la Giunta I. Lib. III.