CAPO III.
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29. Sotto il gocciolatojo poi devono ripartirsi -
a perpendicolo der triglifi, e nel giusto mezzo
delle metope, le direzioni delle vie e le distribuzioni -
delle gocce, talmente che si veggano sei gocce -
in lunghezza e tre in larghezza: gli spazj rimanenti, -
stantechè le metope sono più larghe dei
triglifi, si lascino schietti (1), oppure vi si scolpiscano -
fulmini (2), ed al mento del gocciolatojo -
s'incida una linea, che chiamasi scozia.
trattasi dell' aggetto, legge solamente un mezzo modulo. Il
Perrault all'incontro dice, che lo sporto di due terzi è troppo -
piccolo, e suppone ch' esso debba appartenere soltanto
al gocciolatojo propriamente detto, escluse le cimase. Ma nei
codici vitruviani non si trovano su ciò varianti, che possano
indurre a cangiarne la lezione; di più il precetto in sé non
è assurdo, nè di cattivo effetto, recando forse più meraviglia -
il gocciolatojo del Teatro di Marcello, il quale sporge
più che il doppio della sua altezza; quindi non è ragione di
alterare il testo pel puro motivo di secondare là propria opinione. -
(1) Male, a nostro credere, il Poleni giudicò che le gocce -
avessero a scolpirsi soltanto nella direzione dei triglifi, e
che la porzione del soffitto del gocciolatojo corrispondente
alle metope si avesse bensi a dividere in ripartizioni eguali,
ma che queste si avessero a lasciar liscie. Vitruvio dice chiaramente -
che si facciano le divisioni tanto perpendicolarmente -
ai triglifi, che alle metope, e che si lascino lisci quegli
spazj che rimangono in corrispondenza alle metope. Questo
passo è chiarissimo, e suona nel modo seguente. Si prenda
nel soffitto perpendicolarmente al triglifo uno spazio largo
quant' è il triglifo medesimo, cioè un modulo, e questa dimensione -
nello stesso in modo, che corrisponda nel mezzo
della metopa; essendo la metopa larga per un modulo e medzo, -
vi rimarrà d' ambe le parti di questo secondo ripartimento -
uno spazietto largo un quarto di modulo, nel quale, se
non si voglia lasciarlo liscio, si potranno scolpire i fulmini.
Questa disposizione la si vede nel Partenone.
(2) Filandro dice di non aver mai vedute negli antichi monumenti -
queste sculture. L'Ortiz invece fa che quest uso
fosse frequente fra gli antichi, e che significasse essere quel