GIUNTA 1.
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a Torrichio ed a Delo erano liscie, e che in seguito si fecero -
generalmente scannellate, decisero che queste fossero l'indizio -
più sicuro in tale ricerca. E ragionevole, e ne siamo
persuasi, che le prime colonne sieno state liscie, e che solo
col progresso del tempo si formassero scannellate; ma non
possiamo indurci a credere, che dal momento, in cui si cominciarono -
a scannellare non ne sieno più state erette di liscie -
; e nulla opponevasi agli architetti greci di fare le colonne -
doriche senza scannellature anche nei tempi più famosi -
per le arti belle, come fece in Roma l' architetto del
Teatro di Marcello ai tempi di Augusto. Quindi le strie non
sono prova certa di minore antichità. Ma più che ad altra
cosa, per segnare l' età relativa fra due monumenti, devesi
badare alla finitezza del lavoro nei loro singoli membri; e
si dirà più antico quell' uno, che nel capitello offre un abaco -
pochissimo rotondeggiato, che ha l'architrave ed il fregio
robusti ed indicanti la rozzezza della loro origine, ed i cui
profili hanno meno leggiadria di forme ed armonia di composizione. -
Ad esempio pertanto del primo stato di questa maniera
di architettura dobbiamo riportare i modini dei tre più celebri -
avanzi che giunsero lino a noi. Il primo è quello che
si vede presso Torrichio, distante circa 30 miglia da Atene;
le colonne sono liscie ed alte cinque diametri, compresovi il
capitello, il quale aggetta fino a corrispondere perpendicolarmente -
all' estremità dell' imo scapo (Tav. VIII. fig. 1.);
l'ovolo non è tagliato curvamente, ma bensi a faccette presentanti -
nel profilo un poligono, ad angoli però ottusi che
si potrebbe dire quasi una retta continuata; fra l'ovolo ed
il collarino si veggono tre cavetti; nel collarino vi sono scannellature -
apppena indicate; fra il collarino ed il fusto non
havvi astragalo, come non vi ha generalmente in alcun dorico -
greco. Il secondo si trasse dagli avanzi del tempio creduto -
sacro ad Apollo nell'isola di Delo, venerato da tutti i
varj popoli della Grecia: questo dorico è più gentile di quello -
di Torrichio, e se si dovesse badare alle proporzioni delle -
colonne, simili a quelle dei tempj di Teseo e di Minerva,
si crederebbe eretto quando maggiormente fiorivano le arti;
l'abaco del capitello aggetta oltre all'estremità dell'imo sca¬