CAPO V.
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cuperà qualche parte del muro, quelli che lo difendono -
le potranno tagliare ; e se lo faran con
prestezza, impediranno che l'inimico penetri nelle -
altre parti delle torri e del muro, a meno che
non voglia precipitarsi.
44. Le torri adunque debbono farsi o rotonde -
o poligone, stantechè quadrate sono in breve
distrutte dalle macchine ; specialmente dagli arieti, -
i quali coi loro colpi frangono gli angoli: ma
nelle figure rotonde spingendo al centro quasi altrettanti -
conj non possono fare alcun danno. Di
più se alle fortificazioni delle torri e dei muri si
congiungano i terrapieni saranno sopra tutto sicure -
: perchè nè gli arieti, nè le mine, nè altre macchine -
loro non pôtranno mai nuocere. Ma non
per tutti i luoghi si deve fare stima de' terrapieni, -
ma solamente per quei siti ove fuori del muro -
vi fosse un altezza, da cui facilmente (1) si
potesse accostarsi ad assalire le mura.
45. Perciò in si fatti luoghi si devono prima
di tutto scavar fosse quanto più si può larghe e
(1) Male fu interpretato sempre questo passo. Lo Stratico -
dice che la difficoltà non bene sciolta dai comentatori
sta nel combinare le idee di luogo alto e piede piano, e
che egli crede potersi togliere cosi: Se al di fuori del muro
vi sia un luogo alto rispetto al piano in cui è situata la città,
Ma neppur questa spiegazione ci garba. Bensi ci pare, anzi teniamo -
per certo, che il plano pede latino sia un avverbio, il
quale debba rendersi in italiano per facilmente : e cosi sarà
chiaro che i terrapieni si dovranno porre verso quei punti,
rimpetto ai quali fuori della città vi siano luoghi eminenti, da
dove con tutta facilità si possano espugnare le mura. Se
questa interpretazione non è la vera, sembra che sia inutile
il cercarne altre.