CAPO IV.
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fra le due città di Gnoso e di Gortina. Alla destra -
ed alla sinistra dello stesso fiume pascono i
bestiami: ma fra quelli che pascolano presso Gnoso -
molti ammalan di milza: all' incontro in quelli
che sono dall altra parte vicino a Gortina non si
trova apparenza di questo male. Onde i medici
ricercando di ciò la cagione trovarono in que'luoghi -
un erba, della quale masticandone i bestiami,
scemava in essi la milza: di modo che raccogliendo -
quelli la detta erba, medicavano gli ammalati di
milza con tale rimedio, che i Cretesi chiamano
asplenon (1). Perciò si può comprendere dal cibo -
e dall acqua, se le proprietà de' luoghi sieno
naturalmente malsane o salubri.
38. Cosi se saranno piantate le mura nelle
paludi, le quali sieno sulle marine, e guardino
a settentrione, oppure fra settentrione ed oriente; -
e sieno le dette paludi più elevate del lido,
ne che il fiume Potereo sia lo stesso che il Catarratto di Tolomeo, -
perciocché questo scorre verso mezzogiorno, e quello -
verso oriente. Il Catarratto oggi detto Anpadore od Arpadore -
è un fiume di Creta che scorre fra il promontorio
Leone ed il monte Sacro presso Libena. Il Potereo nel suddetto -
Lessico viene indicato sulla sola autorità di Vitruvio.
STRAT.
(1) E questo un genere di piante crittogame, che i Francesi -
chiamano Doradilles, della faniglia delle felci. Sono dai
naturalisti divise in quattro sezioni. Taluni, come il Salmasio, -
vollero che quella indicata da Vitruvio fosse la specie
scolopendria; ma i ragionamenti del Pontedera e l'uso che
ne fanno i medici mostrano che appartiene alla sezione di
quelle che hanno le foglie pinnatifide dêtte ceterach. E una
delle cinque piante capillari. Essa è pettorale, raddolcente,
ed un poco astringente ; e tutt' oggi si usa nelle malattie di
milza. Alcuni vogliono che guarisca anche dalla renella.
VITRVVIO, Lib. 1.