LIBRO I.
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za (1) si provvederà, se si abbasseranno le fondamenta -
sin dove si trova duro il terreno, é se si
farà senz' avarizia la scelta diligente de materiali.
All'utile (2), se si avrà di mira la disposizione del
conveniente e libero uso de’luoghi, e la distribuzione -
opportuna e accomodata a quello spazio di
terreno che a ciascheduno appartiene. Finalmente -
alla venustà (3), quando l'aspetto dell' opera
sarà grato ed elegante, e nei membri vi saranno
le giuste dimensioni di simmetria.
(1) La soliditä, sulla quale trattasi nel Lib. VII. cap. 2.,
è il requisito più essenziale degli edifizi, senza di cui la bellezza -
e la comoditä sono un nulla. Dicesi solida una fabbriça, -
qualora considerata in sè stessa e nelle sue parti va esente -
per lungo tempo dal pericolo di rovinare e di deteriorare. -
Dipende questa, è vero, come dice lo Stratico, dalle leg
gi della statica, ma non sono queste le sole che bastino
rendere solida una fabbrica. La qualità dei materiali, ed il
convenevole impiego dei medesimi entrano come requisiti
principali della solidità ; e qui non v’è teoria che basti : la
pratica dell’artista può sola farne conoscere tutte le qualita
e tutte le differenze. Parlando dei materiali si cercherà di
dare tutti gl' indizj che si possono avere in questa parte.
(2) Utile è un edifizio (Lib IV. cap. 7.) quando tutte
le sue parti corrispondono al fine propostosi nel costruirlo.
Questa è la parte dove l'ingegno dell' architetto può campeggiar -
maggiormente ; parte, come dice il Milizia, tanto trascurata -
per la poca attenzione degli architetti, i quali, credendosi -
architetti per aver fatto il loro primo studio sulla
decorazione, passano leggermente su quello dell' utilitä, che
pur ne richiede uno assai più lungo e più diligente.
(3) Quanto dice nel Lib. VII. della pulitura e della pittura -
può riferirsi alla bellezza. Essa però si fonda su questo -
principio: tutto ciò che non soddisfa esattamente tanto
alla realtà che all'apparenza deroga alla bellezza. Questa risulta -
dall'ornato, dalla simmetria, dall'euritmia e dalla convenienza, -
ed una sua parte essenziale è pur l'arte detta comunemente -
dei profili.