CAPO I.
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si dimostrano le ragioni delle misure, e con calcolo -
e metodo matematico si risolvono le difficili
questioni delle simmetrie.
7. Inoltre fa d'uopo che sia conoscitor delle
istorie, perchè sovente gli architetti disegnano nelle -
fabbriche molti ornamenti, dei quali devono
render ragione ai ricercanti perchè gli abbiano ivi
introdotti. A cagion d' esempio, se taluno nell'edifizio -
ponesse, invece di colonne, quelle statue
muliebri di marmo stolate, che si chiaman Cariatidi -
(1), e di sopra vi collocasse modiglioni e cordelle -
frazioni, e portô il calcolo aritmetico ad una tale brevità -
e facilità, che ognuno, il quale sia atto a far uso della
propria ragione, può apprenderne le regole nel corso di poche -
ore.
Pure a fronte di tanta facilità, molti che vantano la laurea -
in matematica, e che forse van ricchi di sublimi cogni
zioni, si rifiutano alle applicazioni più semplici, perchè mal
versati nel calcolo numerico, tanto indispensabile ad un ingegnere, -
il quale deve sempre ridurre al caso concreto tutte -
le matematiche discipline. — Veggansi i ristrettissimi precetti -
che in fine di quest'opera si premettono al ragguaglio
fra le principali misure ed il metro.
(1) Tutti gli storici posteriori a Vitruvio, che parlano delle -
Cariatidi, citano questo luogo.
Lo Stuart, investigando le antichità di Atene, fece le seguenti -
osservazioni:
„Al Nord del Partenone, distanti 150 piedi inglesi, si tro¬„vano -
gli avanzi di tre tempj contigui; uno verso l' Est, che
„dicevasi l'Eretteo; l'altro all' Ovest, ma sôtto uno stesso tet¬„to, -
dedicato a Minerva Pallade, cioè protettrice della città;
„ed il terzo, che a quest'ultimo si univa dalla parte del Sud,
„appellavasi Pandrosio, perchè sacro alla ninfa Pandrosia
„Il Pandrosio è il solo tempio antico, per quanto sap¬„plamo, -
in cui il cornicione ed il tetto sieno sostenuti da
„ Cariatidi. Pausania non ne fa menzione, benchè sia di un
„epoca anteriore a quella in cui egli scriveva. A questo mo¬„numento -
probabilmente allude Vitruvio nel lib. I. cap. 1.
„Nell'interno del Pandrosio eravi l'olivo, che dicevasi