LIBRO I.
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chitettura, specialmente perchè insegna l' uso della -
riga e del compasso, per cui massimamente nei
piani con più facilità si fanno i disegni degli edifizj -
e le direzioni delle squadre, dei livelli e delle -
linee. Parimente per l'ottica (1) si prendono i
lumi da certe determinate parti del cielo. Per
l'aritmetica (2) si sommano le spese degli edifizi,
(1) L'ottica è la scienza che tratta della luce e delle
leggi della visione, e come tale ad essa si riferisce anche il
saper come si debba introdur la luce negli edifizj. Ma non
basta. L'ottica è l'anima dell' architettura, insegnando a proporzionare -
i membri a seconda dei luoghi ove si devono collocare, -
ed a formare ciò che si dice bello in un edifizio. Anzi -
tutte le proporzioni architettoniche sono quelle che vengono -
prescritte dall' ottica, dovendo il saggio architetto aver
presenti le varie sensazioni che l'organo della vista prova dalla -
varia sua posizione, e la maniera con cui si presentano -
gli oggetti secondo la loro situazione relativamente all'occhio. -
Utilissimo sarebbe un trattato che ci offrisse tutte le
applicazioni di questa scienza all'architettura. E la prospettiva, -
tanto necessaria in tutte le belle arti, non segue essa le
leggi ottiche?
(2) Indefinite essendo le combinazioni delle quantità, e
varj gli aspetti, sotto ai quali può presentarsi il loro aggregato, -
i precetti sui calcoli numerici diedero vita a numerosi -
volumi, benchè, per la quasi niuna generalità dei simboli -
ereditati dall' Arabia, ristrettissimo fosse il numero
del problemi che si potevano sciogliere; per cui si creò l'algebra, -
prova la più sorprendente della potenza della mente -
umana, la quale con una semplice formola abbracciando
infiniti casi particolari, e speditamente e con certezza risolvendo -
numerosissime questioni, confinò l'aritmetica ordinaria
à sole cinque semplicissime operazioni (*). Ma la massima
semplicità di questa provenne nello scorso secolo dall' istituzione -
del non mai bastantemente lodato sistema decimale, il
quale, affratellando nelle misure tutte le nazioni, tolse la grande -
varietà delle specie numeriche, escluse la infinita quantità
(* Addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione ed estrazione di radice, -
glacchè l'elevazione a potenza aritmeticamente non è che una pura -
moltiplicazione.