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Eoco dunque giunto il tempo opportuno -
di valutare giustamente il merito dell'autore -
che è lo scopo de' nostri studi:
ecco il tempo in cui guidandoci le odierne -
scienze all esame rigoroso de monumenti -
dallo stesso descritti, e in cui scrutinando -
il vero significato dei termini da
lui adoperati, e raffrontandoli con quelli
(quantunque travisati) che le lingue serbarono -
nelle straordinarie lor metamorfosi, -
si potrà finalmente giudicare quale e
quanta fosse la dottrina ed esperienza di
Vitruvio nell' arte da esso professata e
insegnata, e riconoscere cogli stessi suoi
dettati alla mano, se sia stato egli un dotto -
che abbia soltanto riserito gli altrui
ammaestramenti e sentenze, ovvero un
gio che abbia ragionato secondo i principj -
della scienza e del gusto.
Perchè la difficoltà consiste appunto
nello stabilire se sia giusto e reale il merito -
degli ordini, delle forme e delle proporzioni -
degli edifizi, de' quali Vitruvio
presenta il modello, non già se l' architettura -
greca e romana sia giunta all'apice -
a cui può condurla l'invenzione e la