GIUNTA 111.
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Continua poi l'inventore di questo nuovo sistema a far
vedere i molti vantaggi che da esso ne risultano; come si
debba per mezzo di passaggi praticati sopra ai copri-facce
voltati a prova, e chiusi da doppie porte tanto all'ingresso
che all'uscita, stabilire la comunicazione da un fosso all' altro; -
come questo genere di difesa offra in ciascun punto del
circuito della piazza ciò che nel sistema ordinario viene prescritto -
pei soli angoli salienti; come possa l'assediato per
mezzo delle comunicazioni sotterranee prender alle spalle e
sui fianchi l'inimico; come si venga cosi a render quasi impossibile -
il processo metodico prescritto da Vauban, e riduca -
l'assediante alla necessità di dover sempre attaccar di viva -
forza, rimettendo cosi lo stato delle cose in quell' equilibrio -
che dallo stesso Vauban fu rotto.
Enumera indi il Carnot i mezzi di render vieppiù forte
il suo sistema, fra i quali quello che più interessa d' essere
riferito è una catena di fortini ch'egli propone di costruire
alquanti metri d'innanzi alla controscarpa, e che servir debbono -
come di avamposti. A questi si perviene per via di passaggi -
sotterranei, la porta dei quali è praticata nel muro di controscarpa, -
a cui il fortino dev'essere prossimo per poter essere -
difeso (1).
Ecco qual dev'essere la sua costruzione (Tav. 16. fig. 2.).
Rappresenta A una porzione del muro di controscarpa, nel
quale trovasi la porta, il di cui limitare sarà a livello dell'anti-fosso, -
se questo è secco, o poco superiore a quello del¬(1) -
Il Machiavelli nel succitato libro cerca con argomenti e çon esempi
di mostrare quanto sieno dannosi i bastioni fuori della città e discosti dalle -
mura; e la più forte ragione ch'egli adduce si è: che » non si può chia¬» -
mare oggi forte quel luogo, dove chi lo difende non abbia spazio da riti¬» -
rarsi con nuovi fossi e con nuovi ripari ; ed egli è tanto il furore dell' ar¬» -
tiglierie, che quello che si fonda in sulla guardia di un muro e di un ri¬» -
paro solo s'inganna. E perchè i bastioni, volendo che non passino la mi¬» -
sura ordinaria loro, perchè poi sarebbono terre e castella, non si fanno in
» modo che altri si possa ritirare, si perdono subito ». Il Carnot però, come
si può vedere da quanto noi riferimmo qui sopra, seppe togliere l' inconveniente -
con saggezza indicato dal nostro Italiano, facendo che vi sia la
comunicazione tra i fortini e la piazza, e mostrando che non vengono ad
essere altro che un primo riparo da doversi superare con molta difficoltà
dall' assalitore, onde giungere ad attaccare la piazza.