GIUNTA 111.
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esempj di fortificazioni antiche ridotte alla moderna, nell'uno -
dei quali i bastioni si veggono collocati ov' erano le antiche -
torri, e nell'altro la fortificazione moderna si ritira facendo -
che il numero dei bastioni sia la metà di quello delle
torri (1).
Avendo esposto sull'antica e sulla moderna fortificazione
quanto le circostanze ci permisero, veggiamo ora quale sia
quella che debba seguirsi nello stato attuale delle cose.
Prima che il Maresciallo de Vauban immaginasse un nuo¬5e -
faccia. E comune opinione, che l’architetto spagnuolo Sebastiano De
» Mediano sia l’inventore dell' angolo del fianco di gradi cento. Credesi
» ancora, che l’ingegnere francese Biagio De Pagan abbia per il primo
» stabilito i fianchi ad angolo retto sulle linee di difesa. Scrivesi da tut¬» -
ti che Errardo de Bardeluc, parimente francese, insegnasse per il pri¬» -
mo a condurre il fianco perpendicolarmente alle facce. Tutti i libri di
» fortificazione sono ripieni di queste ed altre simili falsé tradizioni, poi¬» -
ché gl'ingegneri hanno scritto molto sull' arte, ma poco si sono curati
» di leggere. La maggior parte degli scrittori piuttosto che consultare
» quanto avanti di loro si era pubblicato, per risparmio di fatica hanno
» sparso nelle varie opere quelle notizie che lo spirito nazionale aveva
» immaginato, e che il lasso degli anni aveva autorizzato, non essendovi
» stato finora alcuno che si sia occupato a pubblicare una veridica sto¬» -
ria dell' arte.— L’angolo di 100 gradi di Mediano trovasi in quest'o¬» -
pera scritta almeno un secolo innanzi a quell'ingegnere ; si osservi il
» fianco A. Ma qual meraviglia! Se il celebre bastione di Roma, coi -
struito sul principio del pontificato di Paolo III., mostra ancor esso
» in un fianco un angolo di gradi 100? — Non è certamente Pagan
» l' inventore del fianco perpendicolare sulla linea di difesa; per persua¬» -
dersi basta di gettar l’occhio sul fianco B. - Erroneamente a Barde¬» -
luc si è attribuito il fianco perpendicolare alla faccia, e di tanto ci
» convince il fianco C, non meno che il progetto d'una città marittima,
» pubblicato da Cataneo il Sanese nel 1554 nel Lib. I. al cap. 18. del¬» -
la sua Architettura ».
Abbiamo voluto riportare queste parole del comentatore del Marchi e
perché sono proprie per la figura suddetta, e perché fanno conoscere come -
l'Italia anche in quest' arte è stata la prima a dar saggi dei forti
ingegni ch' ella sa in ogni tempo produrre, quaudo le circostanze si presentano -
propizie al loro sviluppo.
(1) Non sarà discaro il vedere nella Tav. 14 la fortezza di Candia,
architettata dal Sanmicheli come esempio d’ una fortificazione in ispiaggia -
di mare, e come quella che ha resistito per tanti anni alle forze ottomane. -
Ma essendo anche questo un esempio che appartiene ai primorq) -
della fortificazione bastionata si credette opportuno di offrire nella
Tar. 15 il sistema di Cormontaingne, uno dei più celebri ingegneri milltari -
degli ultimi tempi.