Full text : [Lib. I] (1)

GIUNTA  III.
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Marchi  nel  suo  primo  libro  della  militare  architettura,  dal
valore,  dalla  costanza,  dalla  fedeltà,  dalla  disciplina  e  dal  numero -
  dei  combattenti.  Ma  quanto  da  quel  sistema  si  può  raccogliere -
  noi  verremo  brevemente  esponendo.  Stabilito  il  perimetro -
  della  città,  che  si  voleva  fortificare,  si  alzavano  rocche
di  alte  e  grosse  mura  munite  di  speroni  sui  quali  ergevansi
volte  a  protezione  dei  difensori.  In  queste  mura  si  lasciavano -
  alcune  aperture  o  feritoje  che  al  duplice  effetto  servivano -
  e  di  scoprire  l'inimico  e  di  bersagliarlo,  come  ci  narra
Plinio  parlando  di  Archimede  nella  difesa  di  Siracusa.  Sporgevano -
  dalle  mura  i  parapetti  sostenuti  da  mensole,  tra  le
quali  apparivano  alcuni  fori  chiamati  caditoje  od  appiombatoje
donde  si  lasciavano  cadere  e  pietre  e  dardi  e  liquidi  bollenti -
  sopra  l'assalitore  che  fino  al  piè  delle  mura  avesse  ardito
inoltrarsi  —  Cingevasi  la  città  per  l'ordiuario  di  larghi  e
profondi  fossi  ed  asciutti,  come  dice  Vegezio  parlando  dei
fossi  secchi  o  ripieni  d'acqua,  come  narra  Erodoto  del  fosso -
  che  cingeva  Babilonia  (1).  Per  mezzo  di  ponti  giugnevasi
alle  porte  assicurate  da  rastrelli  e  da  saracinesche  egregiamente -
  da  Vegezio  descritte,  siccome  sostenute  da  funi  e  da
anelli  di  ferro  in  guisa  che  se,  lasciati  entrare  in  parte  i  nemici, -
  si  abbassavano,  restavan  questi  separati  dai  loro  compagni -
  e  là  dentro  racchiusi  restavano  estinti;  ciò  che  fu  posto -
  ad  effetto  da'  Salopini  assediati  da  Annibale,  come  Livio
ci  avverte  (2).
(1)  Machiavelli,  rispondendo  alla  questione,  se  sia  meglio  che  ne'  fossi -
  sia  acqua,  o  che  si  abbiano  a  tenere  asciutti,  dice:  »  Le  opinioni  so¬» -
  no  diverse,  perchè  i  fossi  pieni  d'acqua  ti  guardano  dalle  cave  sotter¬» -
  ranee,  i  fossi  senz'  acqua  ti  sanno  più  difficile  il  riempirgli.  Ma  io,  con¬» -
  siderato  tutto,  gli  farei  senz'  acqua,  perchè  sono  più  sicuri;  e  si  è  visto
»  di  verno  ghiacciare  i  fossi,  e  fare  facile  la  espugnazione  di  una  città,  co¬» -
  me  intervenne  alla  Mirandola,  quando  Papa  Giulio  la  campeggiava.  E
»  per  guardarmi  dalle  cave,  gli  farei  profondi  tanto,  che  chi  volesse  andare
»  più  sotto,  trovasse  l’  acqua.  Le  rocche  ancora  edificherei,  quanto  a’  fossi
»  ed  alle  mura,  in  simile  modo,  acciocch'  elle  avessero  la  simile  difficoltà  ad
»  espugnarle  ”
(2)  Al  tempo  in  cui  il  Machiavelli  dettava  il  suo  libro  dell'Arte  della  Guerra -
  queste  saracinesche  in  Italia  si  facevano  di  panconi  tutte  massiccie,  e  presso -
  gli  oltramontani  di  travette  in  forma  di  graticola  di  ferro.  Donde  trae  motivo -
  quell'autore  di  osservare,  che  in  Italia  i  modi  e  gli  ordini  della  guerra -
  erano  tutti  perduti,  e  che  se  ci  era  cosa  un  poco  più  gagliarda,  nasceve
            
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