GIUNTA 1.
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Gl'indizj che i muri non sono comuni si hanno dalle finestre, -
dalle aperture, ecc., purchè non vi sieno patti documentati -
in contrario.
Tutto ciò che riguarda i muri comuni si può ritenere valido -
anche pei fossi di separazione.
Quando vuole taluno demolire la sua casa deve avverlire -
i vicini, perchè sostengano le loro, e in caso di ripugnanza -
deve ciò fare giuridicamente per esonerarsi da qualunque
responsabilitä.
Vi si aggiungono altresi alcune leggi municipali proprie
di alcune città ben regolate, che si fondano sul principio che
deve al ben pubblico cedere il ben privato, ed in forza di
cui chiunque voglia innalzare qualche edifizio deve assoggettare -
il suo progetto ad una commissione speciale, affinché
osservi se vi sia cosa contraria alla bellezza ed al decoro
della città, dovendosi ogni proprietario adattare alle prescrizioni -
relative, dipendenti dalla situazione e dalle forme particolari -
dell'edifizio rispetto alle altre fabbriche civili. Cosi
pure se taluno voglia erigere una qualsiasi fabbrica, che ridondar -
possa a pubblica convenienza, può obbligare il vicino -
a vendergli per giusto prezzo il suo stabile di minor valore, -
con ciò peraltro che non può costringersi a venderne
soltanto una parte. Lo stesso dicasi delle pubbliche strade,
per la formazione delle quali devono i particolari cedere non
solo il fondo che può venir occupato dalla sede delle medesime, -
ma benanche lasciar nei loro terreni aprir quelle cave,
dalle quali trar si possano gli occorrenti materiali.
Questo è il sunto di quanto in affari giuridici può spettare -
all'architettura. Vero è che taluni oppongono doversi
queste cose sapere e trattare da quelli che alle leggi sonosi
precipuamente consacrati, e che perciò l'Ingegnere lascia decidere -
ad essi le quistioni relative. Ma cosi non possono ragionare -
quelli che amano il bene progressivo della società,
poiché in quanto maggior numero sono le vie che si adoprano -
a toglimento delle civili contese, tanto lo stato sarà
più prosperoso e più forte. Quindi istrutti gl'Ingegueri dei
mali che possono recare con le loro opere, se ne asterranno
dall' eseguirle qualora il loro cuore sia retto. Più che mai
debbono conoscersi queste discipline da quelli che alle pub¬