CAPO VI.
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un tritone di bronzo, che dalla destra sporgevi
una verga, ed era conformato in guisa che s'aggirava -
dal vento, e sempre si fermava rimpetto al
in tutta l'altezza un piano verticale; delle interne però la
parte superiore alla cornice ornata di dentelli, come si vede
nello spaccato (Tav. 10.), sporge per due pollici. Questa
cornice viene interrotta dalle due porte, e negli estremi dei
lati forma un angolo ottusissimo, dovechè la superiore ovvero -
il cornicione sostenuto da otto colonne, è circolare.
siccome è il plinto su cui posano le colonne medesime. Per
distinguere queste particolarità il pavimento interno fu diviso
in quattro parti. La prima da a in b indica la superficie del
muro che s alza dal pavimento; la seconda da b in c quella -
del muro che soprastà alla prima cornice, il cui sporto ed
il modo con cui termina a ciascuna parte sono indicati con
un semplice tratto; la terza da c in d mostra la superficie
del muro al di sopra della seconda cornice, il cui sporto é
pur rappresentato dalla linea cd; finalmente nella quarta
parte da d in a viene designato il plinto circolare sul quale
posano le otto colonne, e la pianta di due delle medesime.
La Tav. 4. ci dà il prospetto di questo monumento. Il
tritone ed il cono sottoposto furono delineati, come si disse, -
dietro la descrizione di Vitruvio. I capitelli delle colonne -
che mancavano furono trovati fra le ruine, e benchè
forse non vi abbiano appartenuto, si può ritenere che fossero -
di quella forma, giacchè corrispondono perfettamente a
quella su cui posa il tritone, di cui rimane un considerevole -
frammento.
La Tav. 10. presenta lo spaccato, e per intenderla basta
quanto si disse sull' icnografia (Tav. 3). Lo spazio, compreso -
fra il pavimento e la cornice A, era ripieno di terra e di
macerie, fra cui osservando trovaronsi ossa umane; il che fa
crédère, che in qualche tempo abbia servito ai Cristiani per
loro chiesa.
Gli otto venti, tre dei quali vengono raffigurati nella Tav. 4.,
sono:
1.° Borea, Tramontana, vento del nord, freddo ed impetuoso. -
Rappresentasi siccome un vecchio che guarda lo spettatore -
di faccia, e che porta in mano una conca marina, simbolo -
forse del fischio di questo vento.
2.° Cecia, Greco, vento del nord-est, nebuloso, umido,
freddo, accompagnato talvolta da neve, gragnuola e burrasca; -
ha l'aspetto d'un vecchio severo, e tiene fra le mani