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LIBRO I.
profonde, poscia il fondamento del muro dee abbassarsi -
fra l' alveo della fossa, e costruirsi di tale -
grossezza da poter sostenere facilmente il peso
del terrapieno. Parimente nella parte interna della -
sustruzione dee piantarsi il fondamento assai
distante da quel di fuori, di maniera che le coorti -
possano, ordinate come in battaglia, stare in difesa -
sopra la larghezza del terrapieno. Poichè dunque -
saranno piantate queste fondamenta cosi distanti -
fra loro, è necessario fra quelle farne a traverso -
parecchie altre che congiungano l'interno e
l'esterno, disposte a pettine, coi denti a modo di
quelli di sega. Fatte che sien cosi queste cose.
allora tutta la quantità del carico del terreno distribuita -
in piccole parti, e non premendo çon
tutto il peso, non potrà in alcun modo sconnettere -
le sustruzioni del muro.
46. Ma con qual materia (1) si debbano fabbricare -
e perfezionare le mura, non è facile a deliberarsi, -
perchè in tutti i luoghi non si possono
avere gli oggetti che si desiderano. Ma dove vi
sieno sassi quadrati, selci, cemento, mattone cotto -
o crudo, si dovrà far uso di questi. Che non
già in ogni regione può essere come in Babilonia -
(2), dove per la grande abbondanza di bitu¬(1) -
Dei materiali si parla nel Lib. II. Qui solo si avverta -
che sassi quadrati significano pietre spianate, anziché
aventi tutti i lati eguali; e che selce si prende nel senso più
lato, cioé siccome esprimente qualunque pietra o marmo, come -
fece Plinio nel Lib. XXXVI. cap. 18.
(2) Diodoro Siciliano nel Lib. II. dice : l'asfalto ossia bi¬