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che Apaturio a codesto discorso non ebbe ardimento -
di rispondervi in contrario, ma portò via la
sua scena, e la rifece, cambiandola conforme le
regole del vero, ed ammendata che l'ebbe ne riscoté -
il lodo. Piacesse pure agli Dii immortali,
le risuscitasse Licinio ad ammendare un tal fanatismo, -
e cedeste fantastiche mode di dipingere
su degl'intonachi. Ma non sarà qui fuor di proposito -
il recare una qualche ragiene del perche si
abbia in maggior credito la falsa, che la vera maniera
Perche tutto quanto gli antichi prendevano
colle loro fatiche ed ingegno a fare a forza d'arte -
per dar prova di se, ora lo esprimono a forza
di colori, e della loro squisitezza, e quel prégio
che accrescevasi alle opere per l'esattezza dell'artefice, -
ora per la spesa che v'impiega il padrone
dell'opera ne avviene, che neppur questa vi manchi. -
Imperciocche chi degli antichi ha nel dipingere -
usato il cinabro, se non a miccino, come si
farebbe di un medicamento? Ed al presente il piu
delle volte se n'impiastrano le pareti intière, ed
oltre a questo vi si adopera la crisocolla, l'ostro,
e l'armenio; e codesti colori tutti, se nel dipingere -
non sieno alluogati con arte, comecche facciano -
una vista lampeggiante, e perche costano
assai, per codesta ragione si eccettuano ne patti, -
(1) delle opere, perche eglino sieno compera¬(1) -
Usasi qui da Vitravio la voce lex per patti, come -
se n'e servito altrove (l. 1. 1. ) namque si lex perife