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sciolta nell'acqua, perche cosi meglio vi si untrà
il rinzaffo; perciocche le tegole cotte nella fornace, -
siccome rese aride, non vagliono a ritenere a
se unito il rinzaffo di matton pesto, se non vi
avesse il glutine della calcina, che per questo mezzo -
ambedue le materie s'incorporino, e le obblighino -
a stare insieme unite. Fatto il rinzaffo si fa
l'arricciato con matton cotto pesto a luogo dell'
arena, e tutte le altre cose poi si sbrigano colle regole -
degl' intonachi dette qui poco innanzi
1 pulimenti hanno ad avere i propri ornati,
e questi deon essere regolati con decoro, cosicche
convengansi al genio del luogo, ed alla differenza
delle loro spezie, e che non riescano percio fuori
di proposito. Cosi ne' triclinj d'inverno sarebbe male -
à proposito codesto assettamento, e le pitture (1)
grandi, e di molta spesa, ed i corniciamenti nelle -
volte di gentil lavoro ; sarebbe egli un' ornato,
che verrebbe disfigurato e dal fumo del, fuoco, e
dalla fuliggine per una quantità di lumi, che vi
si adoperano. In codesti luoghi basta di fare sopra -
il poggiuolo (2) alcuni compartimenti quadri
(1) Vedi il Diz. Vitr. alla voce Megalographis
(2) A modo, ed usanza nostra intenderessimo pel todium -
quel zoccolo che si dipinge cirea tre piedi sopra il
pavimento intorno intorne alle muraglie d' una stanza, il
quale si usava di farvelo anche dagli antichi. Plinio (l. 5.
ep. 6. ) nella sua villa di Toscana descrive le pareti d'una
stanza tutte in rostate di marmi intagliati da sopra ii pog¬