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za, si cuopra lo smalto con un suolo di tegole
piatte di due piedi, e commesse con calcina , le
quali abbiano in tutte le fronti delle commessure
canaletti incavatovi, larghi un dito, e dopo che si
sono fatti si riempiano di calcina viva impastata
çon olio ; ed indurita che siasi questa maferia si
levigheranno; cosi questa calcina attaccata à canaletti, -
coll' indurirsi non lascierà mai penetrare l'
acqua, ned altro per le commessure. Fatto che
siasi a questa maniera il lastricato, si copri sopra
coll'anima, la quale sia rimenata, ben bene vergheggiandola. -
Sopra codesta vi si faccia il pavimento -
di tasselli grandi, o con mattoni a spica;
egli abbia quella pendenza di cui precedentemente
s'era detto, e fatti in questa guisa eglino non si
potranno cosi presto guastare
CAPO II.
Della macerazione della calcina per farne gl
intonachi
llor che abbiamo lasciato il pensiere che si
è avuto su de'pavimenti, ora è da trattarsi delle
opere fatte di pura calcina; (1) e verranno codéste -
fatte a dovere, qualora i migliori pezzi di calcina -
vi siano scelti, e molto tempo prima di adoperarli -
si facciano macerare, acciocche se mai ve
(1) Vedi il Diz. Vitr. alle voci Albarium epus