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CAPO IV.
Delle proporzioni de triclinj, degli oeci;
delle essedre, e delle gallerie
a lunghezza de triclinj (1) dee essere il doppio -
della loro larghezza. Le altezze di tutte le
stanze, che saranno bislunghe, avranno questa proporzione, -
cioe, sommando insieme la lunghezza,
e la largliézza, e di codesta somma se ne prenda
la metà; questa sarà la misura da darsi all'altez
za. Ma se l'essedre, e gli oeci (2) avranno forma -
quadrata, s' innalzino per una larghezza e mez¬20. -
Le gallerie, (3) come anche l'essedre si hanno -
à fare di vasta grandezza. Gli oeci corinti,
i tetrastili, (4) e quelli salotti che si chiamano
fatti all' egiziana, vanno proporzionati in lunghezza, -
come innanzi si era detto della simmetria de
triclini; ma perche in codesti vi entrano colonne
si hanno ad ordinare più ampj di molto. Avvi
poi questa differenza tra gli oeci corintj, e quelli
all' egiziana. I corinti hanno un'ordine solo di co¬(1) -
Veggasi il Diz. Virr. alla voce Triclinium
(2) Veggasene II Diz. Vitr. alla voce Oect
(2) Vedi il Diz. Vitr. alla voce Pinacotheca
(4) 1 salotti tetrastili hanno anch essi le colonne coriatie; -
ma variano nella forma, perche eglino sono quadrati -
colle colonne sugli angoli; colle quali si hanno quattre
colonne in ciascuna facciata