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vel che se ne farà lesperimento col sdrajarsi in
terra a boccone, prima che sorga il sole; in que
siti ove si va cercando l'acqua, ed appoggiatovi
ilmento in terra sopra un baggiolo, perche cesi
la vista non si divagherà più alto di che bisogni
nel itraguardare que dintorni, quando sta fermo il
mento ad una livellata altezza; ma con determinazione -
formerà giusta ridea de' luoghi. Ove allora
vedransi crespi vapori alzarsi in aria, ivi si cavi;
poiche si fatti segni non possono miga sorgère da
luoghi, secchi
Dee anche avvertire, chi cerca l'acqua, allacnatura -
de'luoghi, giacche egli vi ha certezza
ove essa nasca. Nella creta la vena e piccola,
sottile, non profonda; ella sarà di ottimo sapore.
Parimente nel sabbione) sciolto è piccola, ma se
si ritrovera in luoghi bassi, sarà fangosa, e di
cattivo sapore. Nella terra nera poi non vi si vede, -
che trapelare umidità, con piccole gocce, le
quali in tempo d'inverno quivi si radunano, andando -
in fondo a'sassi, e sodi ricettacoli; ed hanno -
queste acque un sapore assai buono. Nella ghiaja -
si ritrovano piccole vene, e non sicure, e quest
acque hanno pure gusto assai squisito. Nel sabbione -
maschio, nell' arena, e nel carboncolo, vi hanno -
delle vene più sicure, e perenni, ed anche
queste sono di buon sapore. Nel sasso rosso ve ne
ha abbondanti, e buone, qualora non colino, e non si
perdano per quelli spazi che vi hanno sotto alle pendici -
de'mouti; ed ove vi ha il selce ve ne sono